I talenti italiani brillano all’estero: primi gol per Dragoni in Inghilterra e Caruso in Spagna
Nell’ultimo fine settimana internazionale sono arrivate soddisfazioni per il calcio italiano da Inghilterra e Spagna con due giocatrici azzurre che hanno trovato la prima gioia in campionato con le nuove maglie che vestono dalla scorsa estate: Giulia Dragoni infatti è andata a rete nel 6-0 con cui il suo Chelsea ha battuto il Charlton Athletic, mentre Arianna Caruso si è sbloccata con il Real Madrid in occasione del 3-1 contro il Siviglia.
Finalmente Dragoni a Londra
La fantasista classe 2006 era sbarcata a Londra in estate dal Barcellona, che l’aveva riportata in Spagna dopo il biennio positivo in prestito alla Roma. In Inghilterra la centrocampista offensiva ci ha messo un po' a trovare spazio con un minutaggio finora molto limitato e tanta panchina. Prima della sfida contro il Charlton infatti Dragoni aveva collezionato appena 16 minuti in tre spezzoni di partita dopo l’esordio contro il Manchester United dello scorso 13 settembre. Entrata anche questa volta dalla panchina la fantasista italiana ci ha messo solo cinque minuti per battere in diagonale la portiera avversaria per la sua prima gioia in Women’s Super League dove è diventata la quarta calciatrice del nostro paese – dopo Aurora Galli (Everton), Martina Piemonte (Everton) ed Elena Linari (London City Lionesses) – a segnare in campionato.
Caruso si sblocca a Madrid
Un migliaio abbondante di chilometri più a sud anche un’altra italiana trovava soddisfazione personale e di squadra. Arrianna Caruso infatti sbloccava all’86° una situazione difficile contro il Siviglia trovando il gol del vantaggio in una gara poi conclusa sul 3-1. Per la centrocampista si trattava della sua ottava presenza finora, di cui ben sei giocate da titolare, con il gol che è arrivato però da subentrante essendo scesa in campo solo a inizio ripresa. Un percorso diverso dunque da quello di Dragoni, ma accomunato alla compagna di Nazionale dall’aver trovato il primo gol nello stesso fine settimana.






