Scontri fra tifosi di Lazio e Napoli, il Daspo non basta: si va verso il divieto di trasferta
Un nuovo caso di scontri tra tifosi sulle autostrade italiane in questo weekend. Dopo quelli fra sostenitori di Fiorentina e Roma, nella giornata di ieri, domenica 25 gennaio, è toccato ai tifosi di Lazio e Napoli rendersi protagonisti di fatti incresciosi. Il tutto è accaduto nella zona di Frosinone tra i tifosi del Napoli in partenza per Torino - dove gli azzurri hanno affrontato la Juventus - e quelli della Lazio di ritorno da Lecce.
Si parla di ottanta tifosi laziali che come riportato dall'Ansa sono stati intercettati all'alba dalla Polizia di Stato al casello di Monte Porzio Catone e identificati, anche con il supporto della Polizia scientifica. Avevano con sé mazze e coltelli che sono stati tutti sequestrati. Oltre 300 i tifosi del Napoli, identificati a Torino, che alla vista degli agenti si sono liberati di oltre 100 aste lunghe da 60 a 120 cm, petardi, fumogeni, una torcia di segnalazione e due manufatti esplosivi artigianali.
Come riporta La Gazzetta dello Sport al momento non risultano feriti. I ritenuti responsabili saranno puniti con il Daspo, ma il Viminale ha già mostrato la voglia di cambiare rotta ed è probabile che arrivi il divieto di trasferta. Si saprà domani, dopo la riunione dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive o con l'intervento del ministro Piantedosi.











