Segnali importanti dallo Stadium: sta iniziando ad essere un po' più l'Atalanta di Ivan Juric
L'Atalanta sogna per lunghi tratti l'impresa, prima di dover fare i conti con la realtà e accontentarsi del pareggio per 1-1 in casa di una Juventus che alla fine ha pure rischiato di vincerla. Le indicazioni che il gruppo si porta dietro a Zingonia, però, sono positive.
I bergamaschi sono scesi in campo con un po' di timore reverenziale nei primi minuti, senza però mai scomporsi. E alla fine del primo tempo, dopo aver buttato via le titubanze, è arrivato il primo bellissimo gol di Kamaldeen Sulemana. Poi la ripresa con buona gestione e pochi rischi, fino all'espulsione di De Roon e lo svarione di Kossounou che ha spalancato la porta al pareggio di Cabal.
In generale si è vista un'Atalanta compatta, equilibrata, che ha iniziato ad assimilare i concetti tattici e di personalità di Ivan Juric. Un po' di tempo era inizialmente preventivabile che potesse servire, dopo 9 anni di Gasperini. Ma la risposta di Torino è stata importante, con la squadra che oltre alla compattezza ha fatto vedere buone idee di costruzione soprattutto nelle transizioni veloci. Il tutto, importante sottolinearlo, senza la disponibilità di tanti big della rosa come ad esempio Scalvini, Ederson e Scamacca e con un De Ketelaere a mezzo servizio.











