Sottil: "Più italiani nei nostri campionati, e più allenamento del talento. Basta scopiazzare altrove"
Giornata di conferenza stampa in casa Modena, con il tecnico Andrea Sottil che ha parlato in vista de match di domani contro il SudTirol, valevole per la 34ª giornata del campionato di Serie B (CLICCA QUI per il programma completo del turno).
L'allenatore dei canarini, però, in chiusura di conferenza, ha detto la sua sul momento del calcio italiano, rispondendo a una precisa domanda: "Gli allenatori si devono aggiornare, modernizzare, perché il calcio evolve, anche se alcuni principi poi non cambiano mai: come nella moda, tutto torna. Ognuno interpreta il calcio come vuole, ma chiaramente ora, per quello italiano, c'è da passare ai fatti. Perché di domande ce ne siamo fatte molte, ma, senza fare il professore, dico che ora è il momento di rivedere un po' il nostro calcio. Noi siamo da contropiede e gol, ma siamo andati a scopiazzare in giro, snaturandoci, e sui giovani dico che di bravi ce ne sono tanti, ma il talento va allenato bene.
Il detto 'se son rose fioriranno' non funziona per il calcio, e nemmeno per le rose, perché se non le annaffia, non metti loro il terriccio, queste non crescono. Partiamo dai settori giovanili, dal far giocare in tutte le categorie più italiani. Siamo fuori dai Mondiali, quasi fuori da tutte le competizioni europee...pensiamoci. E non lo dice Andrea Sottil, ma i fatti".











