Juventus, la prima richiesta che dovrà fare Spalletti secondo gli ospiti
Sembra ormai pronto il rinnovo di Luciano Spalletti con la Juventus. Ma quale dovrebbe essere la prima richiesta alla società per evitare gli errori commessi anche dai suoi predecessori? Ecco cosa hanno detto gli opinionisti di TMW Radio.
Stefano Impallomeni: "Non dei campionissimi ma dei giocatori affidabili. Spalletti ha riconosciuto 4-5 giocatori utili alla causa, ma servono altri giocatori affidabili".
Giancarlo Padovan: "Credo che debba essere ascoltato dalla proprietà, dal dg, dal ds, perché se firma ha fiducia, e devi prendergli i giocatori che indica. Non servono fenomeni ma funzionali al suo gioco. Sicuramente un portiere, un centrale di centrocampo, forse un altro difensore e se resta Vlahovic serve più sfoltire che prendere, soprattutto se arriva Kolo Muani. Spalletti deve chiedere di essere ascoltaot, perché non fa richieste esose, ma dei giocatori già pronti e funzionali. Ho sentito di Ederson, non è un campionissimo ma di affidabilità. E' un giocatore da Spalletti. Così come Alisson.
Mimmo Cugini: "Parecchio. E' una squadra quasi da rifondare. Intanto va risolta la questione Vlahovic, se puntare su di lui o no. E' evidente che cambia tanto, perché pre prendere un centravanti servono investimenti pesantissimi. E poi serve un grande centrocampista. Spalletti si è un po' adattato quest'anno, ma lui vorrà fare il 4-3-3 o 4-2-3-1 e serviranno esterni forti. Ederson potrebbe essere il centrocampista giusto".
Massimo Brambati: "Sei titolari. Se vuoi tornare a lottare per lo Scudetto, la Juve ha bisogno di sei titolari, non uno in meno. Perché hai bisogno di far crescere il gruppo, e cresce quando inserisci giocatori che alzano l'asticella, a livello tecnico e non solo. Spalletti ha avuto una rivoluzione l'anno in cui poi ha vinto lo Scudetto. Lì ha azzeccato certi acquisti ed è riuscito a vincere lo Scudetto. Non capita sempre così, ma è stato un passaggio fondamentale. Poi la società e i dirigenti devono seguire le linee guida del tecnico. Ti devi fidare al 100% e poi pensare di tornare a competere per vincere".











