Spalletti sul paragone Nazionale-Juve: "Da ct ne sono successe troppe, ci son rimasto male"
Mister Luciano Spalletti, intervenuto in conferenza stampa dopo il pareggio di Roma, ha risposto anche a una domanda sul paragone tra Nazionale e Juventus. Questa la risposta dell'ex commissario tecnico azzurro, oggi appunto alla guida dei bianconeri:
Cosa le sta dando la Juventus che è mancato in Nazionale?
"Sono lavori diversi: nel periodo in Nazionale ce ne son successe troppe, in un momento delicato come nella partita contro la Norvegia siamo arrivati col fiato tirato dal campionato e con un gruppo importante che aveva perso male una finale. CI hanno penalizzato. Ci rimango male, ma ne prendo atto. Oggi posso scherzare sulla maglia che uno indossa, poi domani gli dici che è bellissima: ci possiamo conoscere in maniera approfondita. La società è top, lo sanno tutti. Secondo me la squadra ha fatto passi in avanti. Io pensavo di poter riportare un calcio bello e vincente, ma così non è stato. Siamo tornati indietro, ci sono capitati episodi a sfavore. In questo periodo abbiamo giocato tre gare in dieci tutte ravvicinate e la fatica si fa sentire. Con tutte questa gare, posso soltanto farli recuperare: fare allenamento, ma farli anche faticare, diventa pesante mentalmente. Stasera hanno fatto vedere questo recupero: essere dentro la reazione di stasera dopo quanto ci è successo vuol dire che i ragazzi sono forti. C'è il mio dispiacere per la convinzione di poter far qualcosa di bello, ma ancora non ci siamo riusciti".











