Torino, debutto di fuoco per Vanoli: alla prima in A c'è il Milan. Corsa contro il tempo per avere Sosa
Il presidente Urbano Cairo se la gode in Sardegna, il direttore tecnico Davide Vagnati accelera nell’operazione rinforzi, l’allenatore Paolo Vanoli prepara l’esordio in campionato: si può sintetizzare così il periodo dei tre artefici del nuovo Toro. Perché mentre il numero uno del club di via Viotti continua a postare sui social immagini dallo yacht immerso nelle bellezze della Tavolara, sotto la Mole fervono i preparativi per la nuova stagione. E quella di oggi sarà una vigilia molto particolare per Vanoli, atteso dalla prima in serie A sua e della squadra: l’ex Venezia, infatti, sarà al battesimo nella massima serie. Sarà subito un debutto di fuoco, a San Siro e contro il Milan, così al Filadelfia prova a disegnare il miglior undici possibile.
La sensazione è che sarà lo stesso proposto contro il Cosenza in coppa Italia, con un solo dubbio che riguarda ancora l’attacco: Adams e Sanabria si giocano la maglia da titolare al fianco di capitan Zapata. Per il resto, non sono previste grandi novità, quindi si va verso l’assetto sul quale il tecnico sta lavorando da tutta l’estate, con Coco in mezzo alla difesa tra Vojvoda e Masina, con la coppia Bellanova-Lazaro sulle corsie e con Linetty regista tra Ricci e Ilic.
E Vagnati? Si diceva che sta accelerando sul mercato, infatti oggi sarà la giornata di Borna Sosa. E’ il croato il prescelto per colmare la voragine sulla fascia mancina, l’ex Ajax è atteso alle visite mediche già durante la mattinata. E poi comincerà una vera e propria corsa contro il tempo in vista della trasferta a San Siro, con il club di via Viotti che farà di tutto per cercare di risolvere le pratiche burocratiche per averlo a disposizione già per la gara contro il Milan. Il giocatore arriverà in prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai sette milioni di euro, in passato il classe 1998 era stato cercato anche dall’Inter. Il Toro ha virato con decisione verso il croato dopo essersi avvicinato a tanto così da Gosens, il quale però non ha mai mostrato tutta questa convinzione nei confronti della proposta granata. Dopo Sosa, Vagnati si dedicherà alla ricerca dei rinforzi per il reparto arretrato, E, prima o poi, dovrà anche piazzare i tanti esuberi: da Radonjic a Seck e Pellegri, il lavoro per il dt del Toro è ancora tantissimo a due settimane dal gong alle trattative.






