Vergara: "Anche i francesi sono umani ma la punizione di Olise mi ha lasciato a bocca aperta"
Non si è ancora spenta l’emozione per la prima volta con la maglia dell’Italia. Antonio Vergara ha vissuto venerdì sera a Saint-Denis il momento che ogni giovane calciatore sogna, entrando nella ripresa della sfida contro la Francia e lasciando subito il segno con un impatto positivo. Una serata speciale per il giocatore del Napoli, che ai microfoni de La Repubblica ha raccontato le sensazioni provate al debutto: "In mezzo a tanti campioni mi sono sentito a mio agio, alla fine sono umani anche i francesi". Unica eccezione, forse, la punizione di Olise: "Mi ha lasciato a bocca aperta".
Il pareggio contro la Francia ha lasciato all’Italia anche una buona dose di consapevolezza. Gli azzurri hanno giocato alla pari con una delle nazionali più forti d’Europa e, nel finale, hanno avuto anche le occasioni per portare a casa l’intera posta. "Abbiamo fatto una bella partita. Giocare contro la Francia non è facile e aver rischiato pure di vincere ci ha dato più sicurezza", ha spiegato Vergara, che alla domanda se ci fosse qualche rammarico ha però chiarito: "Assolutamente no: è un punto guadagnato, non due persi".
Vergara ha infine parlato del grande lavoro che sta facendo Roberto Mancini sulla testa dei giocatori: "Mancini lavora tanto sulla psicologia. Ci convince della nostra bravura e ci chiede di essere felici quando siamo in campo. Stiamo iniziando a vedere quella che può essere la nuova Italia".
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