Tre punti d'oro per il Parma, il Lecce chiude in 9: rimonta dei ducali e 2-1 al Via del Mare
Non si può dire che al Via del Mare non ci si è annoiati oggi. Alla fine è il Parma che, in rimonta, ha superato il Lecce per 2-1 conquistando tre punti fondamentali per la lotta per non retrocedere. Molto ha inciso l'espulsione di Banda ad inizio del secondo tempo per un intervento pericoloso ai danni di Delprato.
Le scelte dei tecnici
Di Francesco si affida a Stulic al centro del tridente con Banda e Pierotti ai lati. In mezzo al campo con Ramadani e Kaba gioca Maleh mentre in difesa a protezione della porte di Falcone giocano Veiga a destra, Gaspar e Tiago Gabriel in mezzo e Ndaba sulla corsia di sinistra. Nel 4-3-2-1 di Cuesta giocano Corvi in porta, Delprato a destra, Valeri a sinistra e la coppia centrale formata da Circati e Valenti. In mezzo al campo con Keita ci sono Bernabé e Sorensen mentre Pellegrino in attacco è innescato da Oristanio e Ondrejka.
La sblocca subito Stulic
Dopo nemmeno un minuto sul cronometro, i salentini passano in vantaggio con Banda che riceve da Kaba sulla corsia di sinistra. Il suo cross è perfetto per Stulic, abile a voltarsi su Valenti e a superare Corvi con una conclusione ravvicinata. Al 12’ padroni di casa in avanti con Banda che riceve dal limite dell’area una respinta con i pugni di Corvi ma la sua conclusione termina in curva. La reazione del Parma arriva al minuto 25 con un calcio di punizione dalla distanza di Valeri. La traiettoria è velenose ma comunque centrale. Falcone in due tempi riesce a bloccare. Al 29’ bell’azione personale di Oristanio che parte dalla corsia di sinistra, converge verso il centro e calcia verso Falcone ma Gaspar respinge. Al 33’ Maleh riceve da Banda dalla corsia di sinistra, guarda Corvi e calcia a giro ma il pallone si stampa sul palo alla sinistra del portiere gialloblù. La squadra di Di Francesco spinge con insistenza e fa mandare a vuoto la difesa di Cuesta come in un cross dalla destra con Valenti e Circati che impattano col pallone, lo riceve sul secondo palo Stulic fermato in corner da Delprato.
Autorete di Tiago Gabriel e gol decisivo di Pellegrino
Nel secondo tempo il Parma è più deciso e si fa vedere con un calcio di punizione dal lato destro del campo affidato a Bernabé ma Falcone è attento e riesce a respingere con i pugni. Sul capovolgimento di fronte è Banda a sfiorare il raddoppio ma lo stesso attaccante giallorosso pochi istanti più tardi viene espulso da Marinelli, dopo il richiamo del VAR e il ricorso all’on-field review, per un intervento con il piede a martello ai danni di Delprato. I ducali spingono con convinzione e Bernabé prova una conclusione dalla distanza di potenza con il pallone che sbatte sulla traversa. Ancora il 10 gialloblù in possesso della sfera al quarto d’ora il suo cross verso il centro viene intercettato da Tiago Gabriel e prolungato sfortunatamente alle spalle di Falcone per il gol che riequilibra il punteggio. Al 28’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bernabé pennella un cross al bacio per la testa di Pellegrino che svetta sul primo palo ed insacca nella porta di Falcone per il gol del 2-1. I gialloblù avrebbero l’occasione per chiudere i giochi a sette dalla fine con Oristanio che si aggiusta il pallone in area e calcia di prima intenzione ma la sfera si stampa sul palo. Nel recupero i salentini restano in nove per un rosso a Gaspar che scalcia Pellegrino rimasto a terra.











