Una brutta Udinese esce sconfitta da Lecce: tanti errori e poca sostanza
L’Udinese si fa sorprendere dal Lecce ed esce dal Via del Mare con una sconfitta per 2-1 firmata da Gandelman e Banda. Una prestazione decisamente brutta per i bianconeri, che non riescono quasi mai a impensierire i giallorossi, rimediando solo momentaneamente grazie alla rete di Solet su calcio di rigore conquistato da Zemura.
Mister Kosta Runjaic decide di riconfermare il 3-4-2-1 visto contro Verona e Roma, con un solo cambio, forzato dall’infortunio di Keinan Davis. Al suo posto viene scelto Bayo per fare da riferimento avanzato, con Ekkelenkamp e Atta che agiscono per andare a supporto. Una gara che però si preannuncia difficile fin da subito, con Cheddira che sfiora la rete e Gandelman che sfrutta una brutta amnesia difensiva friulana per sbloccare immediatamente la gara.
Tanti i lanci lunghi, pochissime le palle gol concrete, per un’Udinese che non riesce a trovare il bandolo della matassa, non impegnando praticamente mai Falcone. Un guizzo di Zemura permette a Solet di pareggiare, ma nel finale a crederci di più è il Lecce, con Banda che su punizione al 90’ regala i tre punti ai pugliesi. A nulla sono serviti gli ingressi di Zaniolo e Gueye, con un ritorno al 3-5-2.
Una sconfitta da archiviare in fretta, con il ritorno di Zaniolo a pieno regime che probabilmente andrà a sopperire all’assenza di un effettivo centravanti. Si rivede anche Buksa, che trova qualche minuto dopo l’infortunio al polpaccio che lo ha tenuto fermo per un mese. Ora testa al Sassuolo, dove servirà una partita di tutt’altro tipo per riuscire a ottenere un risultato positivo.











