Lecce a +3 sulla Serie B con il 2-1 all'Udinese. Runjaic critica il prato del Via del Mare
Il Lecce si sblocca nel momento più ideale e vince la prima partita del suo 2026 sfruttando un colpo da campione di Banda e la punizione dello zambiano che, a ridosso del novantesimo, è valsa la vittoria per 2-1 sull'Udinese. Un successo fondamentale per il presente dei salentini, che grazie a questa vittoria allunga a +3 sulla Fiorentina terzultima e si porta a distanza di sicurezza rispetto alla zona che comporterebbe la retrocessione in Serie B.
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Eusebio Di Francesco, che nel momento del gol vittoria di Banda ha avuto modo anche di togliersi un sassolino dalla scarpa nei confronti di qualche tifoso dietro di lui che contestava, ha commentato con entusiasmo la vittoria. Ha detto l'allenatore del Lecce in conferenza stampa: "Banda ha la capacità di entrare e di determinare. Questa partita ha avuto un inizio in cui non abbiamo concesso nulla. Faccio i complimenti a Gaspar, nel primo tempo ha commesso tanti errori, ma ha dimostrato di essere uomo perché ha fatto un grande secondo tempo. E' rimasto dentro la gara. Non posso farmi condizionare dagli umori, vado per la mia strada. Questa squadra ha bisogno di grande sostegno, ci ha messo anima e cuore".
Kosta Runjaic, allenatore dell'Udinese, non fa drammi nell'analisi della sconfitta e punta il dito anche contro le condizioni del prato del Via del Mare: Era esattamente la partita che ci aspettavamo, il Lecce giocava molto sulle seconde palle. Il livello del terreno di gioco è stato bassissimo, non al livello della Serie A. Non era facile giocare dal basso. Il Lecce ha fatto bene, dal mio punto di vista non è stata una partita bella da vedere. Avrei preferito pareggiare e portare a casa un punto ma non è andata così. Pensiamo alla prossima contro il Sassuolo".











