Zazzaroni su Roma-Juve: "Da una parte un centravanti vero (Malen), dall'altra un'ipotesi (David)"
Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, dedica il suo editoriale odierno al pirotecnico 3-3 tra Roma e Juventus. Questo un estratto della sua analisi sul big match dell'Olimpico, valido per il 27° turno di Serie A:
"Ho assistito a una signora partita. Una di quelle che non si vedono tanto spesso dalle nostre parti. Bella, verticale, intensa, il pallone che scorre veloce. E generosa di gol. Ho visto due squadre ben fatte, disegnate sull’avversaria, una con un centravanti vero, Malen, l’altra con un’ipotesi, David. Ma ho visto anche la Roma buttarsi via in venti minuti dopo che s’era costruita la vittoria pesante, il successo che avrebbe potuto demolire le speranze juventine di Champions.
Zazzaroni ha poi proseguito così la sua lettura: "Roma-Juve è stata molto più di quello che ci aspettavamo: Gasperini non ha sbagliato una scelta, Spalletti ha indovinato quelle decisive pretendendo la soluzione dalla panchina, da Boga e Gatti, uno che è abituato al gol nei minuti conclusivi. La montagna di gioco ha partorito il topolino, da una partita di notevole spessore è infatti uscito un 3-3 che non cambia i destini delle squadre, pur modificandone le posizioni in classifica: la Roma è stata staccata dal Napoli, la Juve sorpassata dal Como che a questo punto ha tutte le carte in regola per giocarsi il quarto posto".











