Zazzaroni sul CorSport: "I conti uccidono all'alba i sogni della Serie A"
Ripartendo dalle dichiarazioni di Francesco Totti rilasciate ieri in merito al destino di Dybala, il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni ha scritto un commento che coinvolge il nostro sistema calcio e il futuro del mercato nostrano: "I conti uccidono i sogni. E da noi li uccidono all'alba. Ci stanno togliendo anche quelli per colpa dei bisogni (delle società). A due mesi dall'inizio del campionato non si muove una voglia che rosso di bilancio non voglia. (...) Il mercato degli acquisti ristagna, quello delle cessioni (necessarie e salvifiche) è ugualmente bloccato.
Giocatori di qualità, cosati milioni, come Dybala, Bernardeschi, Insigne e Mertens, sono stati serenamente dismessi, il money ha smesso di circolare e le idee sono state accantonate per il timore di doverle realizzare. (...) La domanda sorge spontanea: i signori che chiedono ogni anno all'appassionato di tirar fuori tanti quattrini per gli abbonamenti tv o allo stadio, quanto pensano che il poveretto possa reggere ancora, di fronte agli scaffali di qualità sempre più desolatamente vuoti? (...) Torniamo nelle fabbriche della passione, nell'Italia dei campanili. I campionati cosiddetti minori - vedi quello di Palermo e Bari - hanno trovato la fonte dell'empozione. Fermate questo mondo, o a scendere saranno in tanti".











