Catanzaro, Aquilani: "La Samp va aggredita subito. Il mercato? Arriverà il sostituto di Bettella"
"Veniamo da due sconfitte diverse, perché siamo consapevoli che col Frosinone non avremmo meritato di perdere, mentre a Venezia siamo stati inferiori all'avversario, anche se siamo rimasti in partita fino all'86'. Ci aspettano adesso due mesi importanti che chiariranno il nostro obiettivo”: così, nella conferenza che anticipa la gara di domani contro la Sampdoria, il tecnico del Catanzaro Alberto Aquilani, le cui dichiarazioni sono state riprese dal sito calciocatanzaro.it.
Proprio sulla formazione blucerchiata, ecco il pensiero del mister: "Domani si presenterà qui una squadra ricca di individualità importanti per la categoria, diversa anche da quella affrontata qualche mese fa. La Sampdoria è partita per fare un campionato diverso da quello che sta disputando, ma al netto delle loro difficoltà, è una gara da prendere con le molle sin dal primo minuto. Dovremo aggredire sin da subito, e il pubblico per noi deve essere un valore aggiunto, perché ci attende una gara dalle difficoltà molto alte, ma diverse dalle ultime uscite. Servirà riconoscere i momenti della partita”.
Andando poi alla rosa: "Pompetti lo stiamo recuperando, ma abbiamo due squalificati, Varrengia e Antonini, e in settimana abbiamo perso Bettella, passato al Pescara, che vedevo come vice Antonini: il ragazzo si è comportato benissimo, ma ho percepito qualcosa che non mi convinceva negli ultimi giorni e poi dopo una riunione il direttore mi ha comunicato la sua decisione. Troveremo anche per domani la soluzione per essere competitivi. Il mercato è sempre fastidioso, ma chiedo rispetto per chi è presente in questa rosa e sta portando in alto il nome del Catanzaro. Chi invece non ha l’entusiasmo e l’atteggiamento giusto per rimanere a Catanzaro deve andare via nei modi giusti come fatto da Bettella, che verrà chiaramente sostituito. Oudin? Con il ragazzo non ha funzionato e tutto è nato dopo Bari. Non è colpa sua o mia, ma è un giocatore talmente importante per curriculum che va rispettato. È sul mercato e quindi non a disposizione. Cissè? Lo vedo concentrato e dentro la causa. Il rendimento del ragazzo non è calato, ci ha solo abituato troppo bene. Non ho mai parlato con il ragazzo di mercato e non ci sono problemi con lui”.
Una nota conclusiva va poi alla scomparsa di Rocco Commisso, con il quale Aquilani ha vissuto gli anni nelle giovanili della Fiorentina: "È stato un punto di riferimento della mia vita calcistica, ho avuto un gran rapporto con lui. Se penso che nel giro di due anni ho perso sia Joe Barone che lui sto davvero molto male. Ci tenevo pubblicamente a salutare i suoi cari e i fiorentini”.











