Juve Stabia, Lovisa: “Vogliamo giocatori con il fuoco dentro. Obiettivo 46 punti e continuità"
A fianco di Kevin Zeroli e Matheus Priveato Luz Dos Santos nella loro conferenza stampa di presentazione come nuovi giocatori della Juve Stabia era presente anche il direttore sportivo Matteo Lovisa. Queste le sue parole riportate dai canali ufficiali delle Vespe:
“Presentiamo due ragazzi che abbiamo voluto fortemente e penso che oltre all’aspetto tecnico, hanno voglia di combattere che è un valore fondamentale per il nostro club. L’obiettivo è arrivare il prima possibile ai 46 punti, siamo focalizzati sulla gara di Bari, sappiamo che troveremo un ambiente complicato ma sarà una gara spartiacque. Reale, De Pieri e Zuccon sono state scelte condivise, per quanto riguarda Stabile ci ha chiesto la cessione perché non sentiva la fiducia nonostante abbia fatto 13 gare su 18 in Serie B al primo anno, gente che ha malumori non né vogliamo, fin quando sarò io qui la Juve Stabia verrà prima di tutto. Qualche uscita verrà fatta ancora, anche se spero di farne il meno possibile. Leggo di nomi in entrata che non corrispondono alla realtà, abbiamo bisogno di gente con il fuoco dentro e non in cerca dell’ultimo contratto.
Dalle Mura è un giocatore funzionale al nostro modo di giocare, mi auguro che Gabrielloni trovi quella continuità che fin ora è mancato. Abbiamo gli stessi gol della scorsa stagione ma sembra che la Juve Stabia sia ultima in classifica, ci aspettiamo di più da Burnete così come dagli altri attaccanti. Ho meno vincoli e meno paletti rispetto alle scorse sessioni, la Juve Stabia attualmente non è obbligata a vendere, abbiamo un grande rapporto con i due amministratori Scarpa e Ferrara, che mi sento di ringraziare per il grande lavoro che stanno svolgendo. Le persone non devono venire allo stadio per farmi un piacere o per farlo al mister, ma per far capire che Castellammare vuole veramente questa categoria. Nel girone di ritorno sarà fondamentale la continuità, sicuramente qualcosa in avanti faremo.
Tutti noi sbagliamo, io sono il primo ma l’importante è riuscire a mettere i ragazzi nelle condizioni giuste e con il giusto entusiasmo. I primi di febbraio ci siederemo per i rinnovi e per vedere se i ragazzi in scadenza avranno voglia di continuare con noi. Ai tifosi voglio dire che la parte dirigenziale lavora 20 ore al giorno e posso assicurare che faremo il nostro massimo".











