Maggioni: "Squadra, società e tifosi sono uniti. Ecco perché il Mantova si salverà"
"Qui squadra, staff, società e tifosi remano tutti dalla stessa parte per un obiettivo che vogliamo a ogni costo". Tommaso Maggioni, terzino del Mantova, è stato intervistato da La Gazzetta di Mantova
"Restare tanti anni nello stesso club oggi non è scontato e mi rende orgoglioso - spiega -. Significa aver lasciato qualcosa. Qui sto bene: sono cresciuto, ho fatto esperienza e ho sempre dato il massimo in ogni ruolo. La promozione in B resterà per sempre dentro di me".
La forza del Mantova, sottolinea Maggioni, è nella mentalità: "Lavoriamo ogni giorno per farci trovare pronti, pensando solo alla partita successiva. Mister e direttore ci trasmettono questa filosofia: tutti uniti verso lo stesso obiettivo. Il sostegno dei tifosi è fondamentale, il nostro dodicesimo uomo. E poi c’è l’unione del gruppo: chi entra spesso decide le partite, è il frutto del lavoro quotidiano".
Contro l’Entella è arrivata una vittoria pesante: "In questo momento ogni gara conta e un po’ di pressione si sente, ma siamo stati bravi a restare in partita. Dobbiamo trasformare l’importanza delle sfide in una spinta in più". Poi l’aneddoto sull’eurogol di Marras: "Gli ho chiesto cosa volesse fare e mi ha detto “magari calcio”. Ho pensato fosse lontano… invece l’ha messa lì e abbiamo vinto. Serve anche un pizzico di sana follia".
Nota positiva anche per la difesa inedita, rimasta imbattuta: "Il merito è di tutti, a partire dagli attaccanti. La fase difensiva è collettiva e ci lavoriamo molto".
Ora la trasferta sul campo dello Spezia, ultimo in classifica, può valere molto: "Sarà dura, ma dobbiamo pensare a noi stessi e dare il 120%. Con umiltà e determinazione, come sempre, per avvicinarci al nostro obiettivo".











