Palermo, Inzaghi: "Il problema non era fisico ma mentale, dobbiamo convincerci di essere forti"
Il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la vittoria dei suoi per 5-0 contro la Carrarese. Di seguito le sue parole raccolte da tifosipalermo.it:
«Si vedeva fin dall’inizio che potevamo segnare. Quando vedo questa squadra fare partita come quelle di stasera o il Pescara mi arrabbio. A Chiavari non potevo dire di essere contento. Non è un caso che Pohjanpalo nelle ultime due partite ha fatto quattro gol. Non era un problema fisico, è la mente e si devono convincere che sono forti. Se hai questo atteggiamento saranno più le partite che vinceremo. Questo risultato ci deve dare rabbia e morale. Oggi volevano tutti la palla combattevano e si muovevano. Loro facevano fatica a prenderci. Questi sono i giocatori che voglio vedere. Ci tenevo tantissimo a Vasic, contento per gli applausi. Oramai è un titolare in questa squadra. Ho fatto di tutto per tenerlo perché lui voleva andare via. Potrà darci tanto. Il capitano è Brunori e se non c’è lui c’è Bani. La ripartenza c’era già sta a Chiavari. Bani, Palumbo e Pohjanpalo hanno preso in groppa la squadra. Già da Chiavari ero fiducioso. Adesso dobbiamo dare continuità e il campionato è lungo. C’è tutto il tempo per recuperare terreno. È tutto belle nostre mani. Le Douaron ha preso un colpo in testa ma non è andato in ospedale. A Vasic sembra una botta alla spalla, ma non dovrebbe essere come Gomes».













