Sampdoria, il punto sul mercato: Begic si riscatta. Brunori saluta per tornare?
La Sampdoria inizia a pianificare la rosa per la prossima stagione e, secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, le prossime settimane saranno decisive per definire i movimenti di mercato blucerchiati. Tutto ruota attorno a una variabile ancora aperta: Jesper Fredberg sta valutando se confermare Andrea Mancini alla guida dell'area tecnica, e la risposta a questo interrogativo condizionerà inevitabilmente le scelte in entrata e in uscita.
Begic riscattato e blindato: il nodo contratto
Un punto fermo, al netto di qualsiasi scenario, è il riscatto di Tjas Begic. L'attaccante sloveno, in prestito dal Parma, sarà acquisito a titolo definitivo: a gennaio era stata fissata una cifra di poco superiore al milione di euro, ma le prestazioni convincenti con la maglia blucerchiata e l'esordio con la nazionale della Slovenia hanno più che raddoppiato il suo valore. A trattare per il futuro del giocatore è il suo agente Amir Ruznic, che ha sempre rimarcato la volontà di Begic di restare a Genova. Già a gennaio il classe 2003 aveva preferito la Sampdoria a Mantova, Spezia e Monza. La prossima settimana potrebbero aprirsi le discussioni per rinnovare e adeguare il contratto, attualmente tra i più bassi del gruppo dei titolari.
Il rebus Viti: ingaggio pesante, nodo minusvalenza
Operazione più complessa quella legata a Mattia Viti. Il difensore, di proprietà del Nizza, ha fatto intendere sui social di volersi fermare a Genova, ma la trattativa presenta ostacoli concreti: il giocatore percepiva circa un milione di euro netto alla Fiorentina e qualcosa di meno in Francia, dove ha ancora un anno sull'ultimo contratto quinquennale firmato nel 2022. Il Nizza punta a evitare o quantomeno minimizzare una minusvalenza, mentre la Sampdoria dovrà trovare una formula sostenibile per il cartellino. Viti non ha alcuna intenzione di restare in Francia: la volontà è chiara, serve trovare l'intesa tra i club.
Martinelli resta, Palma torna all'Udinese
Tra gli altri prestiti, la situazione più favorevole è quella di Tommaso Martinelli: il portiere ha convinto, ma ancora bisogno di continuare a giocare con continuità prima di essere pronto a difendere i pali della Fiorentina. I buoni rapporti tra la Sampdoria e Fabio Paratici fanno ben sperare per un rinnovo del prestito. Più difficile invece trattenere Matteo Palma: l'Udinese punta sul difensore e il suo rientro appare probabile.
I rientri e le situazioni in bilico
Torneranno alle squadre di appartenenza Pafundi (Udinese), Barak (Fiorentina), Cherubini (Roma), Soleri (Spezia) e Brunori (Palermo), che non potrà restare in Sicilia ma potrebbe rientrare nelle dinamiche di mercato in un secondo momento. Su Pierini ci sono riflessioni in corso: Mancini vorrebbe confermarlo, ma pesa l'ingaggio in scadenza nel 2027. Hadzikadunic sembra invece destinato a tornare in Germania. Tra gli svincolati, Giordano è in bilico, mentre Ricci (contratto vicino al mezzo milione di euro) occupa lo stesso ruolo di Esposito. Già certo, invece, il riscatto di Cicconi, legato alla Sampdoria fino al 2029.
Addio Coda, confermati i contratti
Si può parlare di addio per Massimo Coda: l'attaccante non rientra nei piani blucerchiati. Hanno invece un contratto per la prossima stagione Ghidotti, Riccio, Ferrari, Di Pardo, Abildgaard, Henderson, Conti, Depaoli e i gioielli di Fredberg, Coucke e Ferri. A questi si aggiungeranno i ritorni dai prestiti, a partire da Tutino.











