La Ternana e poi la Juve, più o meno come in campionato. La Pianese vuole scrivere altra storia
Era il 18 aprile, e la Pianese affrontava la Juventus Next Gen nel penultimo turno del campionato di Serie C. Una giornata importante quella che si viveva a Piancastagnaio perché, dopo le nuove divise e l'inno, faceva il suo esordio Pianesina, la zebretta mascotte degli amiatini; poi lo 0-0 finale, e la speranza di centrare il sesto posto in classifica per poter giocare il primo turno della fase a gironi dei playoff in casa. Ecco quindi, il 26 aprile, la gara contro la Ternana; inziale svantaggio, poi toscani corsari al 'Liberati'. E un pezzo di storia scritta, perché mai prima di ora la Pianese aveva avuto l'occasione di giocare un playoff casalingo.
Potevano forse fermarsi qui, gli uomini di Alessandro Birindelli? No. Al via i playoff, e di nuovo gli umbri come primo avversario; persino in inferiorità numerica, gli amiatini passano il turno. Tutti pronti, dunque, per l'ultimo step della fase a gironi che, ironia della sorte, contrapporrà i bianconeri alla già prima citata Juventus Next Gen. Stavola però non in terra toscana, ma in casa dei torinesi.
Poco importa, però, c'è ora un altro step da superare, una nuova pagina di storia da scrivere. Già, una fase nazionale dei playoff di Serie C, chiaramente mai giocata fino a questo momento. "Questi ragazzi meriterebbero di essere portati in trionfo già oggi, a prescindere da come andrà la prossima partita", aveva detto dopo la gara contro la Ternana Birindelli; a ragion veduta, certo, nessuno può dire il contrario, ma sognare è comunque sempre lecito...











