Spezia, Comotto premiato al Gran Galà ADICOSP. Il futuro sarà al Milan?
Alla settima edizione del Gran Galà del calcio ADICOSP, Christian Comotto è stato premiato come Miglior Under 17 della stagione 2024/2025. Un riconoscimento che arriva mentre il centrocampista, classe 2008 di proprietà del Milan, è già nel pieno di un'altra stagione da protagonista: quella attuale, la 2025/2026, che lo vede impegnato in prestito in Serie B con la maglia dello Spezia.
Il più giovane della Serie B con continuità
I numeri raccontano meglio di qualsiasi aggettivo la precocità di Comotto. Con 27 presenze in questo campionato, è il giocatore più giovane tra quelli con almeno 10 gare all'attivo nell'intera Serie B. In generale, tra tutti i calciatori scesi in campo nel torneo cadetto, solo Edoardo Colpo (ottobre 2008) e Samuel Wiafe (giugno 2008) sono più giovani di lui, nato nell'aprile del 2008. Il dato diventa ancora più significativo allargando il perimetro: considerando i centrocampisti dei cinque grandi campionati europei e delle rispettive seconde divisioni con almeno 20 presenze stagionali, soltanto Jeremy Monga del Leicester (2009) è più giovane di Comotto.
Titolare fisso da gennaio 2026
La crescita del centrocampista è stata lineare e progressiva. Tutte le sue otto presenze da titolare in questa Serie B sono arrivate a partire da inizio 2026, segnale di una fiducia crescente da parte della panchina bianconera e di un'adattabilità al calcio dei professionisti che non è scontata a diciassette anni. In fase di interdizione, Comotto è il centrocampista dello Spezia che ha ingaggiato più contrasti (38) e ne ha vinti di più (19) nell'intero campionato. In fase offensiva, tra i centrocampisti liguri solo Mattia Valoti (nove) ha tentato più tiri nello specchio dei suoi cinque.
Il futuro: rientro al Milan e la sfida per una maglia in rossonero
Al termine di questa stagione, Comotto farà rientro al Milan per fine prestito. Lì lo attende la sfida più difficile: convincere il club rossonero di essere pronto per restare e giocarsi le proprie chance in prima squadra. I presupposti, stando a quanto già mostrato in cadetteria a un'età in cui i coetanei muovono i primi passi nei campionati giovanili, non mancano di certo.











