Spezia, Melissano guarda alle punte: Nzola non è più un sogno
Lo Spezia cerca il colpo che possa cambiare volto all’attacco e Mbala Nzola resta il nome che più di tutti accende riflessioni e speranze. Come racconta Il Secolo XIX, il diktat del mercato è chiaro: servono gol per rinforzare il reparto più fragile della squadra, oggi ferma a numeri che preoccupano, e l’area di rigore ha bisogno di una vera scossa.
In questo scenario prende corpo l’idea Nzola. L’attaccante, attualmente ai margini del Pisa, si allena da solo con un fisioterapista, lontano dal gruppo di Gilardino e dal centro sportivo di San Piero a Grado. Un segnale che apre spiragli: difficile una soluzione al Lecce, complicate le piste estere, mentre con il passare dei giorni cresce la possibilità di un avvicinamento allo Spezia, magari per un prestito di sei mesi capace di incidere davvero.
Il direttore sportivo Stefano Melissano, elogiato dalla proprietà per il lavoro svolto, sa che trovare l’attaccante giusto richiede pazienza e resistenza. Nzola, però, rappresenta un’opzione concreta e dal sapore già vissuto: il precedente del gennaio 2020, quando il suo arrivo cambiò lo Spezia di Italiano e lo spinse fino alla Serie A, pesa eccome nelle valutazioni.











