Crotone, Greco: "Ora scaliamo posizioni. L'obiettivo è continuare a crescere"
L'allenatore del Crotone Leandro Greco ha parlato in conferenza stampa in vista della trasferta di Catania: "Veniamo da una vittoria che ci ha dato sicuramente energia, ha dato forma al lavoro che stiamo svolgendo in questo periodo, ma come ho detto anche nel post gara è solo l'inizio: ci siamo subito concentrati su quello che dobbiamo fare, restando focalizzati sulla nostra crescita, sia come collettivo che a livello individuale, perché abbiamo ancora tantissimi margini. Siamo entrati in settimana sapendo di affrontare una squadra che, se la Salernitana era costruita per vincere, il Catania è costruito per stravincere il campionato: troviamo un avversario che potenzialmente è già da Serie B, con giocatori consolidati. Per noi diventa stimolante misurarci in un contesto così importante, vedere come reagiamo dopo una vittoria e nelle difficoltà che troveremo contro una realtà di livello nettamente superiore: sarà un altro step di crescita, per me e per i ragazzi.
A Catania sarà una partita in cui loro arrivano da una vittoria all'ultimo minuto, e questo tipo di successi dà energia, porta entusiasmo in un ambiente che di entusiasmo ne ha già tanto. Mi aspetto una gara in cui vorranno imporre il loro pensiero: il loro obiettivo in questo campionato è vincere, quindi sarà una partita molto complicata. Allo stesso tempo noi vogliamo confrontarci con il nostro modo di fare, senza snaturarci: non è una finale, non è una partita da dentro o fuori, è solo un passaggio per capire quanto siamo distanti sia dalle nostre certezze sia da realtà così importanti. Andiamo a fare le nostre cose con qualche adattamento, con grande umiltà e rispetto per chi abbiamo di fronte, cercando il risultato e i punti di cui abbiamo bisogno per la nostra classifica e per il nostro percorso.
L'obiettivo dopo l'azzeramento della penalizzazione? È quello di scalare posizioni: abbiamo il Cosenza davanti a noi, quindi vogliamo agganciarlo il più velocemente possibile. L'obiettivo è continuare a crescere, restando focalizzati su quanto ci siamo detti più volte in conferenza: se saremo straordinari, faremo qualcosa di straordinario; se saremo bravissimi, ci salveremo senza playout; se saremo bravi, ci salveremo tramite i playout. Questo è il mio modo di pensare, e l'ho detto alla squadra: dobbiamo crescere ancora tanto a livello individuale, nella gestione dei momenti di gara, nel cementare i comportamenti e le relazioni dentro lo spogliatoio. Il lavoro è lungo, non sarà una vittoria o una sconfitta a cambiare questo approccio: a gennaio faremo un punto su tutta questa evoluzione per capire meglio quali obiettivi porci. C'è ancora tanto lavoro da fare, tanti ragazzi che devono crescere, e questo mi dà fiducia perché vedo tanti margini".
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