Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

2 marzo 1980, San Siro viene intitolato a Giuseppe Meazza. Sebbene fosse "Balilla"

Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
sabato 2 marzo 2024, 00:00Accadde Oggi...
02.03.2024 00:00Accadde Oggi...
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Il 2 marzo del 1980 quando lo stadio di San Siro viene intitolato a Giuseppe Meazza. Indimenticato campione milanese, nato a Porta Vittoria e scomparso un anno prima, nel 1979, a Lissone. Poco dopo la sua morte è Mario Natucci, giornalista della Notte a lanciare l'iniziativa per dare il nome del "Pepin" all'impianto meneghino. Una vita all'Ambrosiana Inter - chiamata così perché a Mussolini il nome Internazionale ricordava fin troppo quella comunista - per poi passare al Milan, ai tempi chiamato Milano. Poi un giro di Atalanta e un altro, quello finale, di Inter. Due Mondiali, tra il 1934 e il 1938, ma anche due Coppe Internazionali con la maglia della Nazionale.

Il problema era dettato dalla burocrazia e dalla politica. Meazza era inquadrato nel simbolismo fascista, anche con il soprannome che portava, cioè "Balilla", a causa dell'esclamazione di Leopoldo Conti alla lettura della formazione di Arpad Weisz che, appunto, vedeva Meazza in campo, forse troppo giovane per Conti. Quella etichetta gli rimarrà appiccicata addosso. Però Natucci si fece promotore, con il responsabile Enrico Crespi, di secolarizzare la memoria. La redazione fu subissata dalle lettere e Carlo Tognoli, sindaco dell'epoca ne dovette prendere atto, pur non accettando in toto la situazione. Uno dei firmatari dei tagliandini fu Paride Accetti, Assessore allo Sport e al Tempo Libero della città di Milano. La Notte titolò su questo e fece passare la situazione come una scelta popolare.

Così il 2 marzo del 1980 si arriva a dama, con una scultura commissionata a Paolo Todeschini - ex calciatore - e finalmente l'intitolazione a Giuseppe Meazza.

Altre notizie Accadde Oggi...

Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
Arbitri e Orsato, che disastro. Il VAR è un vero caso: non serve a nulla se non viene utilizzato. La Juve sprofonda, ma siamo sicuri che sia Spalletti il problema? Il Napoli di Allegri è risorto e domenica può "eliminare" i bianconeri
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile