Il ricordo di Maurizio Melli a 30 anni dalla scomparsa
Centrocampista, nato a Roma il 9 gennaio 1972 ivi morto il 22 febbraio 1996.
Fa parte della Primavera della SS Lazio nelle stagioni 1989/90 e 1990/91.
Figlio primogenito del noto giornalista sportivo Franco Melli, Maurizio, per gli amici Maci, è una giovane promessa del vivaio biancoceleste quando viene colpito da leucemia. Costretto ad abbandonare il calcio, si dedica alla sua altra grande passione, il giornalismo.
Viene stroncato dal male a soli 24 anni. A sette anni dalla sua scomparsa, il 22 febbraio 2003, gli viene intitolato il campo sportivo di via Cina nella zona del Torrino. Il padre Franco ha scritto un toccante libro sull'agonia e la morte di Maci, intitolato "Nel nome del figlio" che nel 1996 è divenuto anche un spettacolo teatrale interpretato dall'attore Ugo De Vita.
Il ricordo di Lazio World:
Tra Cielo e Terra: In Memoria di Maurizio Melli
Ci sono legami che sfidano il tempo e destini che sembrano scritti tra le nuvole bianche e celesti. ️✨
Maurizio Melli era un predestinato: nato il 9 Gennaio, lo stesso giorno della nostra Lazio, come a voler sigillare fin dal primo respiro un amore eterno. Un ragazzo d'oro, un talento della nostra Primavera che sognava l'Olimpico e onorava ogni giorno quella maglia con il sorriso e la speranza.
Il 22 Febbraio 1996, una data che resta scolpita nel dolore e nel ricordo, il destino ha deciso di portarlo via troppo presto, strappandolo ai suoi sogni e alla sua gente. Ma Maurizio non se n'è mai andato davvero. Vive in ogni battito di ali dell'aquila, in ogni ragazzo che scende in campo con la stessa passione, nel cuore di chi non dimentica la sua forza e la sua dignità.
Oggi lo ricordiamo così: un giovane eterno, nato sotto il segno della Lazio e diventato un angelo troppo presto. Corri felice, Maurizio











