Giovane arbitra aggredita, il Venaria: "Quanto avvenuto è un’offesa violenta alla nostra maglia"
Ha fatto molto rumore quanto accaduto durante la sfida Under 17 femminile tra Venaria e Torino, degenerata dopo un rigore assegnato alle ospiti. Nel mirino dei tifosi è finita una giovane arbitra di 16 anni, tra insulti e momenti di forte tensione. La situazione è poi sfociata in violenza, coinvolgendo anche i familiari della direttrice di gara, con il padre aggredito.
Il Venaria, con una nota sui propri canali, oltre a condannare l'evento, offre il proprio sostegno alla giovane arbitra e alla sua famiglia:
"Il Venaria Reale Calcio, preso atto dell’inaudita gravità degli episodi accaduti domenica scorsa, intende comunicare la propria posizione con la massima durezza. Non c’è spazio per le sfumature: quanto avvenuto è un’offesa violenta alla nostra maglia, alla nostra storia e ai valori dello sport.
Non accettiamo che il nome del A.S.D. Venaria Reale venga accostato a soggetti che nulla hanno a che fare con la civiltà. L’aggressione alla famiglia del direttore di gara — che ha visto coinvolti una madre, un padre e un bambino di dodici anni — è un atto di una viltà intollerabile che condanniamo senza appello.
In risposta a questa barbarie, la Società delibera con effetto immediato:
• Sostegno Legale Totale: Il Venaria Reale Calcio si schiera apertamente e formalmente al fianco dei genitori dell’arbitra. Metteremo a disposizione i nostri legali e ogni risorsa necessaria per sostenere la famiglia in qualsiasi sede, civile o penale, affinché i responsabili rispondano personalmente e duramente delle loro azioni.
• Daspo Societario e Interdizione: I responsabili identificati sono dichiarati da questo momento persone non gradite. Sarà loro vietato l’accesso a qualsiasi struttura, allenamento o manifestazione legata al Venaria Reale Calcio.
• Espulsione: Qualora i responsabili risultino legati a tesserati della nostra Società, verranno presi i provvedimenti più drastici previsti dallo statuto, senza alcuna deroga.
*LA NOSTRA SOCIETÀ NON SI LIMITA A DISSOCIARSI: IL VENARIA REALE CALCIO AGIRÀ ATTIVAMENTE PERCHÈ SIA FATTA GIUSTIZIA.*
*CHI COLPISCE L’ARBITRO E LA SUA FAMIGLIA, COLPISCE IL VENARIA.*
Chiediamo scusa al direttore di gara e ai suoi cari. Non permetteremo che il comportamento di pochi violenti distrugga il lavoro educativo che portiamo avanti con migliaia di ragazzi. La nostra battaglia per la legalità e il rispetto delle regole inizia oggi con ancora più determinazione.
Il Presidente e il Consiglio Direttivo
A.S.D. Venaria Reale"










