Perché Florentino Perez (ri)vuole José Mourinho alla guida del Real Madrid
Una notizia forte, clamorosa: il Real Madrid rivuole José Mourinho alla guida della Casa Blanca. Le Merengues ci stanno pensando con forza, Florentino Perez sarà l'unico decisionista (come spesso accaduto) nella strategia che riguarda il domani della guida tecnica. E la voglia di prendere, anzi, riprendere lo Special One, è forte. E anche il portoghese ha aperto... Perché?
Ve lo spieghiamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, in compagnia di Marco Conterio.
Jorge Valdano pensa ad altri nomi
Jorge Valdano interviene nel dibattito sul futuro della panchina del Real Madrid, tracciando un’analisi lucida e, per certi versi, controcorrente sui possibili successori di Alvaro Arbeloa. Tra i nomi circolati nelle ultime settimane - da José Mourinho a Jürgen Klopp, fino a Didier Deschamps e Lionel Scaloni - Valdano ha espresso più di una riserva. Sul ritorno dello Special One non ha dubbi: "Mourinho è ormai una pagina chiusa nella storia del club, non credo possa tornare". Più articolata la riflessione su Klopp: "È un tecnico che ha bisogno di tempo per costruire le sue squadre. Ma al Real Madrid il tempo non esiste: servono risultati immediati". Ancora più netto il giudizio su Scaloni, fresco campione del mondo con l’Argentina: "Nessuno mette in discussione le sue qualità, ma non ha esperienza nei club. Pensare che il Madrid possa essere la sua prima avventura a questo livello è rischioso". Da qui la proposta di un altro profilo argentino, Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico degli Stati Uniti in vista del Mondiale 2026. "È già stato vicino al Madrid in passato. Quando succede più di una volta, significa che il suo profilo è molto apprezzato", ha sottolineato Valdano. Infine, una candidatura che convince per equilibrio ed esperienza: quella di Deschamps. "È un campione del mondo e conosce bene giocatori chiave come Tchouaméni, Camavinga e Mbappé. Ha dimostrato di saper gestire grandi gruppi".










