De Canio: "Lazio, Sarri ha meriti importanti. Milan, ottimo lavoro di Allegri"
Ospite di Maracanà, trasmissione di TMW Radio, è stato mister Gigi De Canio.
Lazio, la metamorfosi di Sarri. Che ne pensa?
"Secondo me non esiste un'idea sarriana ma il calcio, che si fa con i calciatori di una certa qualità. Ogni allenatore vuole giocare bene, comandare la partita, arrivare in porta con qualità. Tutto dipende dalla qualità dei giocatori che abbiamo. Ho visto la Lazio col Milan, è una squadra che si è difesa molto bene. In epoche passate, Sarri aveva una squadra che attaccava molto di più e qualità. E quindi ripeto, il calcio è dei calciatori e l'allenatore fa quello che può con quello che ha. Sarri si sta adeguando alla realtà della Lazio e merita un plauso. E' un'elasticità che è quella di un allenatore di calcio. Lo apprezzo ancora di più, dà un'idea di completezza che forse non gli è stata riconosciuta in passato".
Cosa aggiunge?
"La voglia di allenare e rientrare gli hanno dato la forza di passare sopra a queste difficoltà e di misurarsi con queste. Sarri è uno che viene da una lunga gavetta, sa affrontare certe cose. E' una ulteriore sfida per lui. Mi piace l'idea che lui abbia cambiato atteggiamento e confermato la capacità di adeguarsi e cambiare la sua idea".
Milan, che stagione vede? Qualcuno dice che non è positiva:
"Mi sembra azzardato dirlo. Invece voglio guardarla sotto un altro aspetto. Ricordandomi il Milan delle ultime due stagioni, la situazione non è che sia cambiata di molto. Per me la qualità di gioco è aumentata ed è merito di Allegri. Ha perso punti con le piccole, la squadra non si è scrollata del tutto quella superficialità che ha mostrato gli anni scorsi. Il lavoro di Allegri rimane di altissimo profilo".
Lei si priverebbe di Leao?
"Ha 27 anni, è nel pieno della maturità, uno col suo potenziale doveva fare la differenza in ogni partita".











