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All'improvviso il genio. Terza Categoria, tecnico squalificato si traveste da prete per seguire i suoi

Claudia Marrone
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Claudia Marrone
martedì 24 marzo 2026, 08:49Altre Notizie
24.03.2026 08:49Altre Notizie
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Ha del clamoroso, un mix tra serio e faceto, quello che è successo nei mesi scorsi - ma emerso solo in queste ultime ore - in Terza Categoria lombarda, nella provincia di Lodi, dove il tecnico dell'Union Mulazzano Matteo Ciceri si è improvvisato genio...o meglio, si è improvvisato prete. Per eludere una squalifica.

Sì, avete letto bene, è successo proprio questo. Ma andiamo con ordine. Il citato allenatore aveva rimediato una squalifica, e non sarebbe potuto andare in campo fino al 24 novembre 2025, ma la sfida contro il Galgagnano, del 26 ottobre scorso, era così importante che lo stesso tecnico ha deciso di mettere in atto un piano che per lui era a probabilmente infallibile: per sostenere e indirizzare la squadra, infatti, ha deciso di vestirsi da prete, andare al campo sportivo e urlare ai suoi il da farsi, come fosse un tifoso un po' più accanito. Non solo, con tanto di tonaca addosso, prima della gara, ha persino radunato i suoi giocatori. Tutto, però, è saltato al 37′ del secondo tempo, quando, stando a quanto hanno fatto emergere le lunghe indagini della Procura Federale, Ciceri - sempre vestito da prete - è entrato nel recinto di gioco colpendo con un calcio un giocatore avversario, e ha bissato l'ingresso in campo al momento del pari dei suoi, festeggiando e insultando ancora gli avversari.

Ecco quindi che, ultimate le indagini, è arrivata una nuova squalifica, di altri quattro mesi (CLICCA QUI per il comunicato integrale), all'allenatore, con anche multa di 500 euro e due mesi di stop per il presidente del club, Raffaele Ranauolo.

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