Calciatore aggredisce un reclutatore dell'esercito di Kiev. Viene arrestato e il suo club lo licenzia
Il calciatore classe 2004 Danylo Kolesnyk è finito al centro delle polemiche in Ucraina per un gesto che lo ha portato al licenziamento da parte del suo club – il Kolos che milita in massima serie – dopo un video apparso sulle pagine social dello stesso giocatore (che è stato poi rimosso con il profilo addirittura cancellato). Kolesnyk infatti nei giorni scorsi sarebbe stato avvicinato per strada da un militare del Centro Territoriale per il Reclutamento e il Supporto Sociale del distretto di Bucha per controllare i documenti di registrazione militare. Il calciatore credeva che, non avendo ancora raggiunto l’età per la leva, di non essere tenuto a venire reclutato e di fronte alle insistenze del militare lo ha aggredito dando il via a una breve colluttazione che è stata videoregistrata e poi postata appunto sui social di Kolesnyk prima di essere rimossa (anche se ha comunque fatto il giro del mondo venendo condivisa da più profili).
Un gesto che, oltre a portare all’arresto ai sensi dell'articolo 208 del Codice di procedura penale ucraino di Kolesnyk, ha spingo il club ad annunciare il licenziamento del giocatore da parte attraverso una nota ufficiale ribadendo il massimo sostegno per i militari impegnati al fronte e nella difesa del paese.
“Kolos Football Club e personalmente il presidente del club Andriy Zasukha si scusano con la comunità ucraina e in particolare con i nostri militari, a causa dell'incidente che ha coinvolto il giocatore di Kolos-2 Danyl Kolesnik e un dipendente del TCC. Al momento, il calciatore è sospeso dalla partecipazione al processo di allenamento e oggi sarà esonerato dalla squadra "Kolos-2".
Il FC Kolos condanna in linea di principio ogni forma di violenza e cattiva condotta, indipendentemente da chi è diretta, e ancor di più contro l'esercito ucraino.
Sin dai primi giorni della guerra su vasta scala, Kolos ha sistematicamente sostenuto l'esercito ucraino: il club effettua donazioni regolari, trasferisce auto e attrezzature necessarie alle unità, oltre a fornire alloggi sociali per soldati e loro famiglie. Il sostegno delle Forze di Difesa dell'Ucraina era e rimane la nostra priorità di principi e immutabile del nostro club”.











