Caso Mbappe-Cina, Diallo difende il giocatore: "Le sue scuse bastano, ora si guardi avanti"
La vicenda legata alle dichiarazioni di Kylian Mbappé su Mao Zedong continua a far discutere, ma dalla Francia arriva un messaggio di sostegno nei confronti dell’attaccante del Real Madrid. Il presidente della FFF, Philippe Diallo, ha preso le difese del capitano della nazionale francese, invitando a chiudere una polemica che, a suo giudizio, non dovrebbe trascinarsi ulteriormente.
Il caso è nato dopo alcune parole dell’attaccante durante un’intervista, nella quale Mbappé aveva commentato un meme che lo raffigurava nei panni dell’ex leader cinese Mao Zedong, definendolo "un dittatore". La reazione in Cina è stata immediata, con critiche sui social e conseguenze anche sul piano commerciale, prima delle scuse pubbliche del giocatore, che ha riconosciuto di aver utilizzato un’espressione poco appropriata e di aver ferito alcune sensibilità, unite a quelle del Real Madrid.
Intervenuto sulla vicenda, Diallo ha scelto una linea chiara: difendere il proprio capitano e chiudere il caso: "È una polemica che non dovrebbe durare, perché penso che Kylian abbia spiegato molto bene il contesto nel quale è arrivata la sua dichiarazione. Si è scusato, credo che ora si debba lasciar perdere per permettergli di continuare la stagione nelle migliori condizioni".






