Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Gaffe su Mao Zedong, Tebas ripara al danno di Mbappé: incontro con l'ambasciatore cinese

Yvonne Alessandro
autore
Yvonne Alessandro
Oggi alle 21:25Calcio estero
28.10.2026 21:25Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com

Le dichiarazioni di Kylian Mbappé riguardo a un "meme" che lo paragonava a Mao Zedong, il fondatore della Repubblica Popolare Cinese, hanno scatenato polemiche nel Paese asiatico con una risonanza incredibile. Al punto che il presidente della LaLiga, Javier Tebas, ha incontrato l'ambasciatore cinese in Spagna, Yao Jing, per "trovare soluzioni" in merito al presunto commento scomodo del centravanti del Real Madrid.

La situazione

L'agenzia EFE ha riferito che la TV di Stato cinese CCTV ha sospeso la trasmissione serale delle partite di LaLiga e di qualsiasi incontro che veda protagonista Mbappé. Per questo è sceso in campo il presidente de LaLiga: "Oggi ho tenuto un incontro con l'ambasciatore cinese in Spagna per discutere della situazione scaturita dai commenti di Kylian Mbappé e per cercare soluzioni utili a superare questo incidente", ha scritto Tebas su X. "Nel corso degli ultimi anni, LaLiga ha lavorato a stretto contatto con le autorità cinesi, le organizzazioni calcistiche, emittenti e aziende del Paese per promuovere la crescita e la popolarità del calcio spagnolo in Cina, contribuendo al contempo allo sviluppo e alla crescita dello stesso calcio cinese attraverso la condivisione della nostra esperienza, competenza e risorse".

Il motivo

Perché tutta questa fretta e apprensione per Tebas? Semplice: LaLiga vanta accordi di partnership con diverse organizzazioni cinesi, tra cui un intesa strategica con la Chinese Professional Football League (CFL) fino al 2029. Per non parlare degli accordi con il China Media Group (CMG) per la crescita del calcio cinese e per avvicinare "le nostre competizioni a milioni di tifosi". Tebas ha dichiarato di augurarsi che questo "singolo incidente" non comprometta i loro rapporti: "Si tratta di una relazione fondata sul rispetto reciproco, sulla fiducia e sulla cooperazione, che dobbiamo preservare e continuare a rafforzare", ha scritto Tebas. "Siamo impegnati a proseguire il lavoro congiunto per far sì che un singolo episodio non vanifichi i notevoli progressi compiuti né penalizzi i milioni di tifosi cinesi che seguono i nostri campionati. La Cina è, e continuerà a essere, un partner strategico per LaLiga".

Le scuse pubbliche

Almeno tre aziende hanno interrotto i rapporti con la stella della Francia e del Madrid dopo il suo commento. Mbappe ha già rivolto le sue scuse sui propri canali social, affermando che la sua battuta su Mao Zedong è stata "inopportuna". Si è mobilitato anche il Real: "Il Real Madrid C.F. desidera esprimere le proprie scuse al popolo cinese per qualsiasi disagio possa essere stato causato dalle recenti parole del nostro giocatore Kylian Mbappé", si legge in un comunicato del club rilasciato mercoledì. Il nostro club nutre un profondo rispetto per la Cina, la sua storia, la sua cultura e i suoi cittadini, così come per i milioni di tifosi cinesi che provano affetto e ammirazione per il Real Madrid".

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Marco Conterio
La Lazio può essere il Leicester d'Italia? Basta con 'Ringhio': Gattuso e la stagione che merita da una vita. Occhio a tre elementi: la rottura Lotito-tifosi, la rosa corta e un calendario finora non impossibile...
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile