Dalle minacce ai fatti: la prossima partita del Real Madrid non verrà trasmessa in Cina
La Cina non fa passi indietro. Nonostante le scuse di Kylian Mbappé, la presa di posizione della Liga e del Real Madrid, il caso legato alle dichiarazioni dell'attaccante francese su Mao Zedong continua ad avere pesanti ripercussioni.
L'emittente cinese China Media Group (CMG) ha infatti deciso di non trasmettere la sfida della 11ª giornata della Liga tra Racing Santander e Real Madrid, confermando che la linea dura nei confronti del club blanco resta invariata. La piattaforma Migu, che distribuisce gli eventi sportivi nel Paese asiatico, ha rimosso la partita dalla propria programmazione, privando centinaia di milioni di utenti della possibilità di seguire il Real Madrid. Tutte le altre gare del turno di campionato restano invece regolarmente in palinsesto, compreso il Barcellona, mentre l'unica traccia dei Blancos sulla piattaforma è un video dedicato alle scuse ufficiali presentate dal club dopo la vicenda.
Boicottaggio sempre più concreto
La decisione rappresenta un nuovo capitolo del boicottaggio nei confronti di Mbappé e, indirettamente, del Real Madrid. Negli ultimi giorni il nome del fuoriclasse francese è stato rimosso dai canali dei suoi sponsor in Cina, le maglie sono diventate introvabili in diversi negozi e la Liga continua a pagare le conseguenze di una vicenda che rischia di avere pesanti ripercussioni anche dal punto di vista economico e commerciale. Le scuse del giocatore e quelle del Real Madrid non sono dunque bastate a ricucire i rapporti: la Cina mantiene la propria posizione e, almeno per il momento, il Real Madrid resta oscurato dalle televisioni del Paese, con il rischio che il caso possa protrarsi anche nelle prossime settimane.






