Il ministro Abodi parla in Senato: riforma e non solo. Marani incontra Abete e Malagò
Stadi, giovani, riforme: Andrea Abodi, ministro per lo Sport e per i Giovani, ha completato nella giornata appena conclusa l’audizione davanti alla settimana commissione del Senato, interrotta la scorsa settimana. L’ex presidente di Serie B ha affrontato diversi temi, dagli stadi ai giovani italiani, facendo un passo indietro sull’ipotesi di un commissariamento della Federcalcio per via governativa: “Credo che sarebbe un errore”.
Nel corso dell’audizione - qui le principali dichiarazioni - Abodi ha anche fatto riferimento a una bozza di riforma della legge Melandri. Ne ha parlato, oltre a Claudio Lotito (che ha nuovamente paventato un commissariamento per decreto), il senatore Paolo Marcheschi. Il responsabile sport di Fratelli d’Italia ha presentato una bozza di riforma dello sport, incentrata su sei punti: difficile, se non impossibile, che si faccia in tempo entro fine legislatura.
Nel frattempo, prosegue il tour elettorale. È stato il turno della Lega Pro: il presidente Matteo Marani ha incontrato i possibili candidati alla presidenza della Federcalcio, Giovanni Malagò e Giancarlo Abete. Confronto cordiale sui contenuti cari alla Serie C, soprattutto la riforma Zola varata dalla governance Marani. Giovedì entrambi i potenziali sfidanti per la FIGC vedranno assocalciatori e assoallenatori, potenziali ago della bilancia delle elezioni federali.











