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Una Supercoppa Italiana lontana ma affascinante… Napoli, la forza delle idee! Ma Zidane?

Una Supercoppa Italiana lontana ma affascinante… Napoli, la forza delle idee! Ma Zidane?TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 18 gennaio 2023, 11:46L'Angolo di Calcio2000
di Fabrizio Ponciroli

Ci siamo. Tra poche ore Milan e Inter si giocheranno la finale di Supercoppa Italiana al King Fahd International Stadium di Riyadh, in Arabia Saudita. Da nostalgico del calcio vintage, mi fa sempre un certo effetto pensare che una finale di una coppa italiana si disputi in terra saudita ma, ahimè, il calcio si è evoluto e il business prevale sui sentimenti (per fortuna, non sempre). L’orario è felice, la cornice di pubblico sarà imponente, quindi godiamocela. Che partita sarà? Beh, diciamo che ultimamente con i pronostici non vado alla grande, quindi meglio stare zitto. Sulla carta, entrambe le squadre hanno le stesse possibilità di portare a casa il trofeo. Credo che, paradossalmente, servirebbe più al Milan. Mi pare che il Diavolo sia alle prese con una sorta di crisi d’identità. Un trofeo, soprattutto ai danni dei rivali nerazzurri, potrebbe riaccendere l’entusiasmo del pubblico ma, soprattutto, dei giocatori. Ovviamente, il popolo nerazzurro ha la stessa voglia di vincere. Un derby è sempre un derby, se poi ci si gioca un trofeo diventa tutto ancor più speciale…
Speriamo che i tanti campioni in campo non si facciano distrarre troppo dalla ricchezza del Paese che li sta ospitando. Con tutto il rispetto per il calcio arabo, vorrei continuare a vedere il gotha del calcio nella cara vecchia Europa. Nessun giudizio socio/politico, solo sano egoismo: pensare a trasferte in Arabia Saudita sarebbe impegnativo (e non penso solo per il sottoscritto).
E, con un triplo salto mortale, torno nel campo di casa, la bellissima Serie A. Sono banale ma sincero: impressionato dal Napoli visto contro la Juventus. In tanti hanno ridimensionato il valore dei bianconeri dopo la cinquina subita al Maradona, io tendo ad esaltare di più la squadra di Spalletti. Forse neanche i giocatori del Napoli sanno quanto sono forti. Vi racconto un aneddoto. Dopo il 5-1 ho ricevuto tanti messaggi di sfottò (giusto così). Il più divertente da parte di un collega, chiaramente di fede azzurra: “Allegri siete voi, Campioni siamo noi. C’era una volta una Vecchia Signora dai poteri celestiali, oggi è un’anziana che raccoglie pere in fondo alla rete. Ne ha trovate cinque, dopo che per tante settimane, pensava non ce ne fossero più da raccogliere. Tranquilla, anziana signora. Al Maradona ce ne sono quante ne volete”. Beh, ho apprezzato lo sforzo poetico…
Comunque sia, Napoli da applausi. La conferma che, a volte, la forza delle idee può fare la differenza. Il Napoli scende in campo per azzannare gli avversari. Non fa tanti calcoli, gioca per vincere e divertire la sua gente. Manca ancora moltissimo alla fine del campionato, giusto non dare giudizi definitivi, eppure questo Napoli è speciale. Non capita spesso di vedere una squadra italiana giocare un calcio tanto entusiasmante. Non oso neanche immaginare cosa accadrà a Napoli nel caso in cui il sogno diventasse realtà…
Chiudo con un mio idolo che mi sta facendo preoccupare: Zidane. Ormai sono mesi che tutti attendono di capire quando e dove tornerà ad allenare. Non capisco come un uomo (e un allenatore) del suo calibro sia ancora a spasso. Vorrei tanto rivedere Zidane su una panchina prestigiosa ma l’attesa sta diventando snervante. Che succede? Dai Zizou, ci manchi…