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Spari contro l'auto di Calabro. Gesto premeditato, ma il calcio non c'entra. Le aperture

Spari contro l'auto di Calabro. Gesto premeditato, ma il calcio non c'entra. Le apertureTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 24 febbraio 2023, 10:19Rassegna stampa
di Tommaso Maschio

Un bruttissimo episodio nella notte di ieri ha colpito Francavilla e il tecnico della Virtus Antonio Calabro. Due colpi di fucile nella notte sono stati infatti sparati contro l’auto, parcheggiata vicino casa, dell’allenatore danneggiandola. Una notizia che ha sconvolto tutto l’ambiente calcistico con il presidente della Lega Pro Marani che ha voluto subito far sentire la sua vicinanza e solidarietà a Calabro e a tutto l’ambiente della Virtus Francavilla.

“Spari contro auto. Paura per Calabro. Tecnico della Virtus Francavilla nel mirino. A Melendugno colpi di fucile nella notte”. Questo è il titolo del Corriere dello Sport che ricostruisce la vicenda: “Colpi d'arma da fuoco contro l'automobile di Antonio Calabro, allenatore della Virtus Francavilla. Il calcio stavolta non c’entra. Le indagini sono indirizzate su più piste. L’episodio è avvenuto a Melendugno, in provincia di Lecce, dove l’allenatore vive con la moglie Katia e le due figlie di 19 e 14 anni. Nella nottata tra mercoledì e giovedì, intorno alle quattro, Calabro ha avvertito rumori provenienti dalla strada ma solo ieri mattina, mentre stava per andare a Francavilla Fontana per dirigere l’allenamento, si è accorto del danno alla sua Audi A6. I proiettili hanno mandato in frantumi il lunotto della berlina parcheggiata dinanzi alla sua abitazione.  Le immagini avrebbero ripreso una persona a bordo di un monopattino elettrico che imbraccia un fucile, si ferma vicino all'auto, spara un paio di colpi e va via. Dall’esame dei frame i Carabinieri ritengono di potere risalire all’identità del soggetto che avrebbe parcheggiato il proprio mezzo in una zona non coperta da videosorveglianza, utilizzando poi il monopattino per raggiungere l'obiettivo, eludendo la possibile identificazione. Ciò lascerebbe supporre che non si tratti di una bravata ma di un’azione premeditata”.

“Calabro, notte folle. Auto presa a fucilate. Episodio assurdo, nel mirino l’allenatore del Francavilla. La vettura era sotto casa: due colpi hanno frantumato il lunotto e danneggiato la carrozzeria”. Si legge invece in apertura su Tuttosport che poi continua: “L’auto, un’Audi A6, era parcheggiata sotto casa. Calabro ha riferito agli inquirenti di non aver dato troppa importanza ad alcuni rumori sentiti tra le 3.30 e le 4 di mattina e di essersi accorto dei danni causati al lunotto e alla carrozzeria dell’autovettura appena uscito di casa. - si legge ancora - Le indagini sono state affidate ai carabinieri della stazione di Melendugno, coadiuvati dai militari della stazione di Lecce, che hanno visionato alcuni filmati registrati dalle videocamere di videosorveglianza collocate nella zona, per risalire alle identità del responsabile e il motivo del folle gesto. Nei video si vede un uomo fermarsi nei pressi dell’abitazione di Calabro su un monopattino, sparare due colpi di fucile e dileguarsi. Si esclude che il folle gesto possa essere riconducibile all’ambito calcistico”.

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