Juventus-Lazio, le probabili formazioni: Spalletti ritrova Yildiz, Miretti per Conceicao
Le ultime dai campi e le probabili formazioni di Juventus-Lazio (Domenica 8 febbraio, ore 20.45, arbitra Guida, diretta tv su DAZN):
Come arriva la Juventus
Luciano Spalletti per il match contro la Lazio farà qualche cambio di formazione visto che alcuni giocatori non sono al top. Il tecnico di Certaldo cambierà assetto di gioco e passerà al 3-4-2-1: in porta rientrerà Di Gregorio che ha riposato in Coppa Italia. In difesa toccherà al terzetto composto da Kalulu, Bremer e Koopmeiners. L’olandese tornerà a giocare da braccetto di sinistra visto Kelly non è al meglio. A centrocampo sulla destra agirà McKennie, in mezzo spazio a Locatelli e Thuram, mentre a sinistra ci sarà Cambiaso. Sulla trequarti tornerà Miretti che prenderà il posto di Conceicao. Il portoghese è alle prese con un piccolo sovraccarico alla coscia e Spalletti non lo vuole rischiare. A completare la trequarti ci sarà Yildiz che ha riposato contro l’Atalanta. Mentre in avanti giocherà ancora David con Openda che partirà dalla panchina.
Come arriva la Lazio
Maurizio Sarri torna a Torino e contro la Juventus va a caccia della seconda vittoria consecutiva per la prima volta in stagione. Il Comandante dovrà fare i conti con le assenze di Pellegrini e Lazzari sulle fasce, rispettivamente per squalifica e una lesione al polpaccio. Nel quartetto difensivo davanti a Provedel torna dal primo minuto Nuno Tavares, che non gioca titolare da due mesi. A destra ci sarà Adam Marusic, con Gila e Romagnoli alle prese con un affaticamento muscolare in vantaggio su Provstgaard. A centrocampo conferme per il terzetto visto contro il Genoa con Cataldi in regia, Taylor e Basic ai suoi lati. A destra Isaksen avanti su Cancellieri in un tridente pieno di ballottaggi. Maldini giocherà dal primo minuto, l’altro dubbio é tra Pedro e Ratkov. Con la conferma dello spagnolo si rivedrà il tridente che ha battuto il Genoa, in caso di titolarità dell’ex Salisburgo Maldini giocherà a sinistra. (da Roma, Lorenzo Beccarisi)











