Ds Livorno sul mercato: "Sistemate quelle posizioni e quei reparti un po' in difficoltà"
Il direttore sportivo del Livorno Alessandro Doga ha commentato il mercato della formazione toscana: "La scelta di Shchepetkin e di Varynen è una scelta che va inserita nell’ambito di altre scelte: non sono arrivati soltanto un giocatore russo-maltese e - riporta Amaranta.it - un giocatore finlandese, ma sono arrivati altri cinque giocatori che, insieme a loro due, con prospettive e potenzialità diverse, vanno a colmare quello che, secondo noi, era un progetto dove bisognava intervenire; dal punto di vista contrattuale, entrambi saranno legati al Livorno fino a giugno, seppur con clausole diverse che potranno consentire un eventuale nuovo tesseramento più duraturo nel tempo.
In tutta sincerità, credo di affermare di essere riuscito, insieme al mister e alla società, a sistemare quelle posizioni e, soprattutto, quei reparti che, oggettivamente, avevano un po’ di difficoltà anche a livello numerico: per quanto riguarda Värynen, posso dire che Tim è sicuramente un ragazzo che ha alle spalle un percorso professionale e calcistico di livello importante, un ragazzo molto intelligente che noi abbiamo valutato molto prima dell’apertura del mercato.
Credo che il suo entusiasmo nel venire in Italia e, soprattutto a Livorno, sia un vantaggio rispetto ad altri calciatori italiani che riconoscono in Livorno una piazza importante, ma si preoccupano molto di più di quanto poter giocare rispetto magari all’eventualità di venire in una piazza così importante e far bene; non era semplice portare un attaccante in una squadra che, all’interno del proprio reparto offensivo, aveva già elementi del calibro di Samuel Di Carmine e Federico Dionisi, però abbiamo due turni infrasettimanali, abbiamo partite importanti e avevamo bisogno di rinforzare il reparto".











