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Allegri toppa nella partita più importante: Milan senza qualità e scelte quasi incomprensibili

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Lorenzo Di Benedetto
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Lorenzo Di Benedetto
lunedì 6 aprile 2026, 23:45Serie A
06.04.2026 23:45Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Adesso è ufficiale: il Milan ha alzato bandiera bianca nella corsa Scudetto. Con la sconfitta al Diego Armando Maradona contro il Napoli, nel posticipo della trentunesima giornata, la vetta della classifica è adesso lontana nove punti, a sette giornate dalla fine del campionato. Troppi per poter pensare di essere in corsa e nell'analisi del post gara è giusto affrontare anche l'argomento relativo alle scelte fatte stasera da Massimiliano Allegri.

L'impressione è che il tecnico rossonero abbia toppato nella serata più importante, mandando in campo dall'inizio una formazione che, soprattutto in attacco, aveva pochissima qualità. L'esperimento della coppia di attaccanti formata da Nkunku e Fullkrug non ha dato i frutti sperati e anche se è sempre facile parlare con il senno di poi è parso quasi incomprensibile il fatto che l'allenatore del Diavolo abbia voluto rinunciare per quasi tutta la partita sia a Rafael Leao, entrato a meno di 10 minuti dalla fine, che a Christian Pulisic, mandato in campo al 72'.

In partite come quella di stasera la qualità è troppo importante e anche se lo stesso Allegri ci ha tenuto a precisare che né Leao né Pulisic fossero al meglio il fatto di aver aspettato così tanto a impiegarli ci fa capire che il pareggio era un risultato che l'allenatore avrebbe preso volentieri. Incomprensibile, o quasi, una scelta del genere e alla fine il Milan è uscito dal Maradona con zero punti. Per una sentenza senza appelli: nelle ultime sette giornate i rossoneri dovranno guardarsi le spalle anziché puntare alla prima posizione della classifica.

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