Bergomi: "Occhio a tre del Bodo. Frattesi? Fa gol e Chivu non guarda in faccia nessuno"
"Bisogna dare intensità subito e pressare forte, se possibile riuscire a fare gol nei primi 30 minuti per switchare quell'aspetto psicologico che fino a quel punto è a vantaggio loro, poi cambia l'inerzia. A quel punto puoi aspettare nel secondo tempo, ma è l'inizio che ti dà l'aspetto psicologico importante". Parola di Giuseppe Bergomi, ex bandiera dell'Inter dal prato del Meazza nel pre-gara contro il Bodo/Glimt per la rimonta che i nerazzurri dovranno affrontare dopo l'1-3 incassato all'andata.
La scelta di Davide Frattesi dal primo minuto l'ha commentata così: "Cristian Chivu non guarda in faccia nessuno, ha fatto una buona partita in fase difensiva a Lecce. Oggi occhio, il Bodo è una squadra che palleggia bene, che va in verticale. E poi è uno che fa gol. Oggi le ripartenze possono diventare decisive".
Sul Bodo/Glimt invece ha analizzato: "Sono squadra. Stamattina mi sono rivisto l'andata, come difendono e come attaccano, come sono uniti. Anche loro poi hanno dei punti deboli, ma hanno tre giocatori fondamentali. Hogh, che devi anticiparlo sempre, Hauge che fa gol e attenzione agli inserimenti di Fet. Poi ci sono le armi per far male a questa squadra però".











