Querelle Samuele Inacio, Kovac non entra nel vespaio: "Non ho visto né sentito nulla"
Alla vigilia della sfida all'Atalanta, il tecnico del Borussia Dortmund Niko Kovac si è rifiutato di alimentare la polemica su Samuele Inacio, che domani sfiderà il club che lo ha cresciuto: "Non ho ne visto, ne sentito nulla. Samuele ritorna a Bergamo e per lui è sicuramente una gara importante. E' un giocatore del Borussia Dortmund e sta dando il massimo per crescere. Lui pensa ovviamente solo al campo. Samuele è un bravissimo ragazzo e ha avuto anche una buona educazione: merito della famiglia, ma anche ovviamente dell'Atalanta che ha lavorato molto su di lui e non soltanto per quello che sta facendo in campo. Sta facendo bene e continuerà a crescere".
Il contesto
Tradizionalmente, prima di ogni sfida di Champions League, i vertici dei due club si incontrano per un pranzo ufficiale. L'Atalanta ha deciso di disertare il pranzo UEFA dell'andata per protesta contro il Borussia Dortmund. Percassi ha parlato apertamente di una "grave mancanza di rispetto" da parte del club tedesco, colpevole di non aver voluto cercare una soluzione amichevole a una questione che l'Atalanta ritiene ingiusta.
Samuele Inacio era considerato uno dei gioielli più brillanti del settore giovanile di Zingonia. Nel 2024, a soli 16 anni, ha deciso di non firmare il primo contratto professionistico con l'Atalanta per trasferirsi al Borussia Dortmund. Grazie alle norme FIFA sui trasferimenti dei minorenni, il Borussia ha potuto tesserarlo pagando solo un indennizzo di formazione minimo (parametro FIFA), una cifra irrisoria rispetto al reale valore di mercato del giocatore.











