Italia, l'Under16 pareggia contro il Belgio per 1-1. Pasqual: “Siamo stati poco concreti”
Si conclude con un pareggio per 1-1 il primo dei due test match della Nazionale Under 16 contro i pari età del Belgio al Riano Athletic Center. L’Italia incassa il gol dell’1-0 avversario, firmato al 17’ dall’attaccante del Club Brugge, Matteo Soria, per poi pareggiare definitivamente i conti al 25’ grazie al fantasista della Fiorentina, Federico Croci.
“Abbiamo fatto una buona partita – sottolinea il tecnico Manuel Pasqual –, specialmente sotto l’aspetto fisico. I ragazzi si sono comportati molto bene, ritrovando le distanze nella ripresa dopo un iniziale momento in cui le avevamo perse. Al di là del gol, abbiamo concesso davvero poco ai nostri avversari, creando tanto in fase offensiva, dove ci è mancata un po’ di profondità, ma soprattutto di concretezza rispetto al solito. Sono contento del fatto che la squadra abbia provato a giocare a calcio fino all’ultimo minuto, sintomo che c’è voglia di crescere e migliorare, oltreché di imporre il proprio gioco contro tutti”.
Gli Azzurrini scenderanno nuovamente in campo, sempre contro i Diavoli Rossi a Riano, giovedì (ore 11:00). “Cambieremo chiaramente la formazione iniziale – continua l’allenatore azzurro –, perché, ripeto, queste partite ci servono per valutare quei ragazzi che si sono messi in luce sia nei rispettivi campionati sia nell’ultimo Torneo dei Gironi”.
PARTITA
L’Italia si presenta con il 4-3-1-2, schierando Elena alle spalle della coppia d’attacco composta da Pipitò e Croci. Il Belgio risponde con il 4-3-3, affidandosi al tridente formato da Ede Eriyo, Soria e Kage. Avvio deciso degli Azzurrini, che provano a fare la partita fin dai primi minuti, anche se la prima occasione dell’incontro è per i Diavoli Rossi, che impegnano Costante con il destro di Kage al 16’. Passa poco meno di un minuto e arriva la doccia fredda per i ragazzi di Pasqual: Soria, servito nei pressi del vertice destro dell’area piccola, controlla e, di destro, supera l’estremo difensore azzurro, portando avanti gli ospiti. L’Italia non accusa minimamente il colpo e, dopo un tentativo acrobatico di Pipitò, respinto da Vandenabeele al 20’, trova il gol dell’1-1 grazie a Croci, il cui destro su calcio di punizione dal limite fulmina il numero 1 ospite al 25’. Gli Azzurrini, galvanizzati dal pari, continuano ad attaccare sfiorando il vantaggio con il solito Pipitò, che manda di un soffio alla sinistra sul cross basso dalla destra dell’ispirato Croci. Si va così all’intervallo sull’1-1, dopo una prima frazione intensa e ricca di spunti.
Nella ripresa, l’Italia mantiene il pallino del gioco e costruisce con pazienza, affacciandosi dalle parti della porta avversaria al 51’ con Croci, il cui destro viene murato, e al 64’ con Pipitò, che impegna Vandenabeele da fuori. Il Belgio prova a reagire, affidandosi per lo più alle ripartenze dei suoi esterni, ma sono nuovamente gli Azzurrini a rendersi pericolosi prima con il neoentrato Egharevba al 78’, poi con Dattilo all’84’, senza che né il colpo di testa del numero 7 né la conclusione del numero 2 riescano a scalfire gli avversari. La formazione di Pasqual continua a spingere e, nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro Jacopo Raparelli, ci vuole un grande intervento del numero 1 belga sul colpo di testa dello scatenato Egharevba, su cross di Odje, per negare il gol del 2-1 all’Italia. Al triplice fischio finale finisce 1-1.











