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Lerda: "Vicenza praticamente in B con merito. Il Crotone può fare qualche punto in più"

Lerda: "Vicenza praticamente in B con merito. Il Crotone può fare qualche punto in più"TUTTO mercato WEB
Claudia Marrone
Oggi alle 18:45Serie C
Claudia Marrone
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TMW Radio / A Tutta C
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Nel corso della diretta pomeridiana di A Tutta C, il format di TMW Radio interamente dedicato al mondo della Serie C, è intervenuto Franco Lerda che, rispondendo a precisa domanda, ha detto la sua sulla Salernitana: "Come succede alle squadre che retrocedono, e qui si parla di doppia retrocessione, anche la Salernitana sta incontrando difficoltà maggiori perché comunque la piazza - giustamente - ha delle pretese, l'ambiente è molto passionale, ma il campionato di Serie C nel girone sud è molto complesso e difficile, ogni partita riserva delle sorprese, anche quelle che apparentemente possono essere squadre alla portata sono squadre ostiche, difficili, organizzate. L'ambiente esterno crea pressione, e la Salernitana ha dovuto combattere anche con le difficoltà oggettive che un ambiente manifesta post retrocessione. I granata si trovano adesso in una posizione di classifica dove obiettivamente diventa, non dico impossibile ma quasi, raggiungere il primo posto, però deve difendere la terza posizione perché comunque dà l'opportunità di partire nei playoff con una griglia più importante".

La sensazione è che quella di domenica contro il Catania sia un po' una sfida da ultima spiaggia per i granata. Se dovessero battere gli etnei potrebbero magari anche cullare ancora il sogno secondo posto, ma è chiaro che in caso di sconfitta dovrebbe appunto difendere solo ed esclusivamente il terzo.
"Assolutamente sì. È chiaro che le motivazioni importanti le ha anche il Catania, perché ambisce ancora ad agganciare il Benevento in vetta, e adesso deve giocare a Salerno, poi appunto a Benevento: sarà un match molto importante per entrambi sicuramente quello di domenica".

Ma chi vede favorito tra Benevento e Catania?
"Il Benevento in questo momento è davanti di 5 punti, che non sono pochi in considerazione del fatto che il Catania deve ancora andare a giocare a Benevento. Certo, è possibile raggiungere la vetta per i rossazzurri, siamo alla 28ª giornata e ci8 sono ancora degli scontri diretti, ma chiaramente il Catania, per ambire ad arrivare al primo posto, deve fare un filotto o quasi da qui alla fine, compreso quello di Benevento, perché altrimenti diventa quasi impossibile".

Guardiamo invece al Crotone, che è apparso dai due volti. Laa squadra sta tentando la risalita in Serie B ma incappa sempre in qualcosa che non le permette di arrivare fino in fondo. Penso all'anno dove trovò davanti un Catanzaro inarrestabile e in quei casi lì è anche un po' sfortuna, ma quest'anno c'è stato qualche errore di troppo...
"L'anno che menzionavi, era quello che mi vide in panchina, e, come hai detto, oltre a tantissime componenti, ci vuole anche, come in tutte le cose, un pizzico di fortuna. Quell'anno il Catanzaro fece il record assoluto dei punti in Serie C, e quando incontri squadre come quella che fanno delle eccezioni devi solo alzare le mani. Poi ho seguito ancora il Crotone, è una piazza che mi è rimasta dentro. Sono cambiati anche un po' gli obiettivi, perché l'ultimo anno specialmente la società ha investito di meno, ma non credo proprio che i playoff siano in discussione, anche se qualche punto in più può farlo".

A proposito di squadre che stanno facendo qualcosa di straordinario, c'è nel Girone A un'altra delle compagini che lei ben conosce, il Vicenza.
"Per raggiungere la B, al Vicenza manca solo la matematica, ma è una squadra che ha saputo reagire subito anche alla sconfitta. Ha più di un piede in Serie B ed è tutto meritato: un ambiente importante, una società molto forte, un posto dove si può fare calcio a grandi livelli perché la città ti segue con grande passione, senza però quella pressione che trovi magari in piazze del sud. La società ha lavorato bene, Gallo si è confermato un ottimo allenatore, il gruppo importante e quindi credo che non ci siano problemi a portare la barca in porto".

A differenza di quel Catanzaro che vi vide come veri rivali, però, il Vicenza non ha avuto forse quel vero rivale. IL Lecco è stata un po' l'outsider, ora occhio anche al Trento, Union Brescia e Cittadella hanno pagato un avvio di stagione non proprio al top.
"Soprattutto il Cittadella ha avuto un inizio difficoltoso, poi ha avuto una serie di vittorie e adesso sembra che abbia trovato la retta via. Lo stesso Brescia ha fatto qualcosa in meno, ma ripeto che il Vicenza è obiettivamente forte. Quando hai quei ritmi lì diventa difficile per tutte le squadre inseguitrici perché alla fine quelli che sono dietro pagano anche un aspetto nervoso".

Nel Girone B c'è il trittico in vetta Arezzo, Ravenna e Ascoli, con i bianconeri che hanno riparto i giochi. Domenica il big match Arezzo-Ravenna: in caso di vittoria i toscani potrebbero dare un'impronta definitiva a questo raggruppamento?
"Penso di sì. L'Arezzo è un'altra società che da anni lavora in un certo modo, ha mantenuto lo stesso allenatore già l'anno scorso, quindi ha seminato bene, ha lavorato bene e ha dato continuità. Non ha mai avuto cali importanti durante la stagione e quando ci sono stati ha saputo gestire bene questi momenti, poi l'organico è importante, e anche questo fa la differenza".

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