Bologna, emergenza finita? Miranda rientra, Lykogiannis insidia: dubbio per Italiano
Nel giorno dell'andata del ottavi di finale di Europa League contro la Roma, il rientro di Juan Miranda tra i convocati rappresenta per il Bologna molto più di una semplice buona notizia dall’infermeria. Dopo settimane complicate sulla corsia mancina, i rossoblù intravedono finalmente la possibilità di tornare a un assetto più naturale.
L’assenza dello spagnolo aveva infatti generato una piccola emergenza tattica che ha costretto Vincenzo Italiano a rivedere alcune gerarchie. Senza un mancino di ruolo sulla fascia sinistra, l’allenatore ha dovuto adattare João Mario sull’out opposto rispetto a quello che gli è più congeniale. Il portoghese si è messo a disposizione della squadra con grande spirito di sacrificio, ma giocare a piede invertito ne ha inevitabilmente limitato le qualità migliori (sebbene il gol con il Brann che ha tolto le castagne dal fuoco nel playoff di ritorno sia arrivato proprio da quella mattonella). La sua spinta offensiva, fatta di sovrapposizioni e cross dal fondo, risulta infatti molto più incisiva quando agisce sulla corsia destra.
Il ritorno di Miranda, dunque, potrebbe riportare quell'equilibrio tattico che nelle ultime uscite si era, per forza di cose, smarrito. Con lo spagnolo nuovamente disponibile sulla fascia sinistra, João Mario avrebbe la possibilità di tornare nel suo habitat naturale a destra, dove il Bologna potrebbe sfruttarne appieno l'esperienza internazionale e la capacità di accompagnare l’azione. Una prospettiva che potrebbe anche riaprire il ballottaggio con Nadir Zortea, apparso non al meglio nell’ultima uscita contro il Verona.
Domenica, proprio nella gara contro gli scaligeri, si è rivisto anche Charalampos Lykogiannis. Il terzino greco è tornato tra i convocati e ha assaggiato il campo per una manciata di minuti dopo lo stop iniziato il 9 febbraio, quando una tendinopatia acuta ai flessori della coscia destra lo aveva costretto a fermarsi durante la partita contro il Parma. Un rientro graduale, ma comunque significativo.
Rispetto a Miranda, Lykogiannis può contare su qualche allenamento in più con il gruppo e questo potrebbe rappresentare un fattore nelle valutazioni di Italiano. Lo spagnolo sembra comunque leggermente avanti nelle gerarchie, ma non è escluso che il tecnico possa sorprendere e concedere una chance al greco dal primo minuto.
Per Lykogiannis sarebbe anche l’occasione di ritrovare una maglia da titolare in Europa dopo diversi mesi. L’ultima presenza continentale risale infatti al 6 novembre scorso, quando fu espulso al 22esimo minuto della sfida contro il Brann di League Phase. Da allora il terzino rossoblù non ha più avuto l’opportunità di ripresentarsi sul palcoscenico europeo e, più in generale, il suo minutaggio si è ridotto drasticamente.
Contro la Roma, dunque, il Bologna ritroverà finalmente due opzioni vere sulla corsia mancina. Una svolta tattica che restituisce profondità alla rosa e, soprattutto, libertà di scelta a Italiano in un momento della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
LA PROBABILE FORMAZIONE DI QUESTA SERA:
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Vitik, Lucumì, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro, Rowe. Allenatore: Vincenzo Italiano











