Bologna, Gassama in chiusura: le cifre dell'operazione. E un retroscena su Sutalo
Il Bologna si trova in dirittura d'arrivo per rinforzare il reparto difensivo con un innesto a sorpresa dal campionato russo: Nathan Gassama, centrale mancino classe 2001 del Baltika Kaliningrad. Nato ad Evry in Francia ma naturalizzato maliano, è cresciuto nel vivaio del Nantes e vestito le maglie di Troyes B, Cholet e Slavia, prima dell'approdo al Baltika. La società emiliana è pronta a investire 4,5 milioni di euro più bonus per aggiudicarsi il suo cartellino, secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport.
Dove nasce l'idea
L'operazione nasce dalle indicazioni del database societario e dal lavoro di Gianmario Specchia, capo scouting del Bologna arrivato a Casteldebole grazie a Di Vaio dopo l'esperienza al Torino. Domenica scorsa si è recato di persona in Russia per osservare direttamente il centrale maliano nella sfida di campionato persa 2-1 contro lo Spartak Mosca. La prestazione di Gassama ha convinto lo scouting, e il suo profilo video è stato promosso dall'area tecnica guidata da Giovanni Sartori e Di Vaio. Con tanto di semaforo verde di coach Domenico Tedesco.
Il retroscena
Il Bologna ha virato su Gassama dopo aver accantonato altre piste, giudicando eccessivi i costi per Josip Sutalo, ormai affare fatto alla Lazio. Con dubbi sulle condizioni fisiche di Juan Cabal della Juventus. Resta da capire se il classe 2001 maliano saprà rivelarsi un reale valore aggiunto per la Serie A o se partirà nelle gerarchie indietro rispetto a Casale, Heggem, Langas e Vitik.






