Italia, Salvai: "Non vogliamo più essere una rivelazione, ma una squadra importante"
Dal ritiro della Nazionale a Coverciano, dove le Azzurre preparano la doppia sfida (venerdì 9 ottobre sul neutro di Tbilisi e martedì 13 ottobre a Firenze) con la Bielorussia valida come semifinale dei play off delle qualificazioni per il Mondiale in Brasile della prossima estate, ha parlato anche Cecilia Salvai, una delle veterane della formazione di Soncin che avrà anche il compito di guidare le più giovani in campo e fuori: "Mi prendo volentieri la responsabilità di guidare le più giovani, che è un po' il compito di noi più grandi quello di aiutare le più giovani a capire cosa vuol dire stare e come vivere in Nazionale, trasmettere certi valori. - spiega a VivoAzzurro - È una responsabilità che è normale che noi più esperte abbiamo e ci prendiamo, speriamo di stare passando un bel messaggio".
Sul percorso di crescita e gli obiettivi
La classe '93 della Juventus parla poi della crescita dell'Italia e del ruolo che vuole recitare in futuro: "Questo percorso è stato di crescita, possiamo competere con le grandi squadre e vogliamo ripartire da lì. Non vogliamo più essere una rivelazione, ma imporci come squadra importante in un torneo".
Sulla sfida alla Bielorussia
Spazio poi all'attualità e alla sfida che vale un altro passo verso l'obiettivo Mondiale: "Penso che servirà sfruttare i nostri punti di forza, le nostre qualità, che sono veramente tante. A prescindere dall’avversario dobbiamo mettere in campo quello che sappiamo fare. È stato bellissimo ritrovarci e ci siamo dette che abbiamo un compito importante, ma anche un privilegio e dunque vogliamo sfruttare al meglio questa opportunità che è davvero grande".
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