Boniek: "Juve senza campioni. Ma non la critico: già mi hanno già tolto la stella..."
Nel corso del suo intervento a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, Zbigniew Boniek ha detto la sua anche sull’avvio di stagione della Juventus di Luciano Spalletti: “È una situazione abbastanza compromessa e difficile. Vedo e sento vari critici: chi è pro Conte, chi critica Spalletti… Io dico solo che, quando guardo la Juventus, mi ricordo quella del passato e vedo una squadra di giocatori forti fisicamente, con due piccolini che sgusciano. Però non vedo una squadra di campioni, ma solo di buoni giocatori. Questo fa la differenza.
Oggi è una squadra non in prima fila per lo scudetto, si vede anche da come soffre in Europa. Ieri ha vinto 2-0 con il Lecce, ma il primo gol arriva da un calcio di punizione, in modo un po’ casuale e con il portiere ingannato da McKenni\e. Non è che abbia stradominato: in passato aveva più qualità.
Luciano non è semplice come allenatore, è molto esigente e particolare. Io sono in Italia da 44 anni e, quando lo sento parlare in TV, devo prendere il vocabolario per capire cosa dice… Però non vengo qui a criticare la mia ex squadra: senza criticarli, mi hanno dato e poi tolto la stella allo Stadium. Mi fermo qui”.






