C'è un Cagliari che soffre e uno che sogna: la favola della Primavera di Agostini
C’è un Cagliari che soffre e un Cagliari che sogna. Perché se da una parte i rossoblù di Walter Mazzarri lottano con le unghie e con i denti per restare in Serie A, nel campionato Primavera 1 i ragazzini terribili di Alessandro Agostini sono la seconda forza della lega, dietro soltanto all’imbattuta Roma di De Rossi senior. E anche oggi ad Assemini Kourfalidis e compagni hanno compiuto l’ennesima impresa stagionale, surclassando l’Empoli campione in carica con un netto 2-0 che avrebbe potuto anche essere più rotondo. Merito dei gol, uno per tempo, del belga Steve Yanken e di Michele Masala, talento classe 2004 di Sorso. Una vittoria mai in discussione, che porta i rossoblù al secondo posto in solitaria, grazie anche al 2-3 con cui la Sampdoria ha superato l’Inter. "Le prospettive sono di migliorare sempre – ha detto Agostini dopo l'ennesima vittoria interna – anche se a mio giudizio abbiamo fatto un girone d’andata straordinario. Questo mi fa ben sperare e capire che siamo sulla strada giusta, ma ora non dobbiamo pensare di essere bravi perché sarebbe l’errore più grande. Non dobbiamo farci prendere dalla frenesia: la classifica è molto corta e rischi di trovarti di nuovo a metà in due partite. Questa è la realtà e bisogna essere consapevoli della nostra forza, sapendo che per essere così bravi serve quel qualcosa in più che finora abbiamo sempre messo”.
Serbatoio per Mazzarri
Al di là delle parole di circostanza, però, ci sono i fatti: 31 punti nel girone d'andata, dietro soltanto alla Roma fin qui insuperabile, nonostante il solito tributo pagato alle positività da Covid che hanno costretto Agostini a sfruttare quasi all'eccesso la rosa a sua disposizione. Parallelamente a questo, però, c'è un altro fatto: diversi tra i giovani rossoblù hanno avuto occasione di debuttare in Prima squadra, sotto lo sguardo attento di Walter Mazzarri. Adam Obert, Christos Kourfalidis, Jacopo Desogus, Nicolò Cavuoti: tra Serie A e Coppa Italia sono loro ad aver gustato il sapore dell'esordio nel calcio dei grandi, privilegio solo sfiorato dai vari Iovu, Tramoni, Palomba, D'Aniello, Fusco, Lolic e Delpupo, che sono comunque finiti nell'elenco dei convocati. E chissà che qualcuno di loro non possa anche far parte in pianta stabile del gruppo di Mazzarri. Cavuoti e Obert hanno svolto tutto il ritiro estivo in Val di Pejo agli ordini di Semplici, ma sono poi stati confermati dal suo successore, che ha sempre detto di non aver problemi a far giocare i giovani se meritevoli. Al di là dei sogni di Serie A, però, i ragazzi di Agostini puntano prepotentemente i playoff: il secondo posto nel girone d'andata è solo l'inizio, dalla prossima sfida contro il Lecce inizia il bello.











