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Cagliari, Jankto sul coming out: "Volevo solo dare un messaggio. Ed è andata molto bene"

Cagliari, Jankto sul coming out: "Volevo solo dare un messaggio. Ed è andata molto bene"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 7 dicembre 2023, 20:15Serie A
di Simone Bernabei

Il centrocampista del Cagliari Jakub Jankto ha parlato ai microfoni di ESPN raccontando le motivazioni dietro il suo coming out dei mesi scorsi. Queste le parole del giocatore riportate dai colleghi di TuttoCagliari: "La gente vuole che io sia il capitano di una certa comunità. Io dico sempre: guardate, io rispetto tutti, tutta la comunità, tutte le persone. Ma io voglio solo concentrarmi su me stesso, sulla mia squadra, sul Cagliari, forse anche sulla Nazionale. Non posso decidere per gli altri. Se vogliono parlare, bene, parlino. Volevo solo dare un messaggio a tutti. Penso che sia andata molto, molto bene. È finita lì. Volevo solo dare un messaggio e, sì, ora andiamo avanti".

Di cosa parliamo nello spogliatoio?
"Di calcio. C'è differenza tra lo spogliatoio e il campo di allenamento. Dipende anche dalle persone: con i ragazzi di 18, 19, 20 anni forse non si può parlare di politica. Quando si è giovani, c'è un po' di paura, troppo rispetto. Ora sono più rilassato, ho più esperienza. Ho una responsabilità maggiore. Ma non mi sento un capitano. Leonardo Pavoletti, Viola, Gianluca Lapadula: questi sono i leader. Un'ora prima della partita siamo qui a pensare a quello che può succedere".

Il tifo di Cagliari?
"I tifosi sono vicini: intensi, rumorosi, un 12° giocatore. Quando ci siamo trovati in una brutta situazione, non hanno fischiato, non hanno detto nulla. Invece ci sostengono. Qualche settimana fa, eravamo sotto per 3-0 e abbiamo sentito questa energia. Abbiamo vinto 4-3".

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