Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Reggiana, Rubinacci: “Non guardiamo gli altri campi, pensiamo solo al Bari”

Reggiana, Rubinacci: “Non guardiamo gli altri campi, pensiamo solo al Bari”
Daniel Uccellieri
autore
Daniel Uccellieri
giovedì 12 marzo 2026, 19:49Serie B

In vista della sfida di sabato contro il Bari, il tecnico della Reggiana Lorenzo Rubinacci ha presentato la partita in conferenza stampa, facendo il punto sulla settimana di lavoro e sulle condizioni della squadra.

Come riportato da Tuttoreggiana.com, l’allenatore granata ha spiegato che la squadra ha finalmente potuto lavorare con maggiore continuità: «È stata una settimana tipo, ed era da tanto che non la facevamo. Abbiamo potuto programmare il lavoro senza accelerazioni, seguendo i protocolli», sottolineando poi come l’allenamento odierno lo abbia soddisfatto: «Oggi abbiamo fatto anche un ottimo allenamento e sono contento. È una settimana importante che ci porta a una partita importante».

Dal punto di vista dell’organico la situazione resta comunque delicata, anche se qualche segnale positivo è arrivato negli ultimi giorni. Rubinacci ha spiegato di aver lavorato con tutti i giocatori che possono essere disponibili, pur ammettendo che la squadra continua a fare i conti con qualche acciacco: «Siamo sempre un po’ a rincorrere, però oggi ho lavorato con tutta la squadra e con tutti quelli che sappiamo possono esserci. Questo mi rende soddisfatto».

Il tecnico ha poi chiarito come il lavoro settimanale non si sia concentrato esclusivamente su un reparto specifico, nonostante i sei gol subiti nelle ultime due gare e le difficoltà offensive. Secondo Rubinacci l’aspetto principale è riportare i singoli giocatori alla miglior condizione possibile, soprattutto quelli rientrati da infortuni o reduci da un grande dispendio di energie. Il percorso tecnico-tattico, ha spiegato, è continuo e nasce dall’analisi delle partite. «La cosa più importante è avere più interpreti possibili a un buon livello. Chi è fermo da 10-15 giorni non può essere spinto troppo: bisogna portarlo gradualmente a una buona percentuale», ha aggiunto.

Proprio le numerose assenze costringono spesso a rivedere piani e assetti tattici. Rubinacci ha ricordato come in alcune partite la squadra abbia perso titolari addirittura durante il riscaldamento, sottolineando quanto nel calcio servano adattamento e lucidità: «I vestiti sono fatti dagli interpreti. Ci sono situazioni imprevedibili: ci sono mancati due titolari durante il riscaldamento in due partite consecutive e a Venezia abbiamo rischiato di cambiare ancora».

Parlando degli infortuni, l’allenatore granata ha spiegato di ritenere il problema diffuso in tutto il campionato, complice il calendario fitto e le condizioni dei campi. «Ci sono tanti impegni, campi pesanti e tante partite ravvicinate: i giocatori vengono molto sollecitati e queste cose succedono», ha osservato.

Sul Bari, Rubinacci vede una squadra cresciuta nelle ultime settimane. «Da quando è rientrato Longo mi sembra migliorato e con un’identità più precisa», ha detto, ricordando però come la Serie B sia un campionato estremamente equilibrato, dove può accadere che le prime in classifica cadano contro le ultime.

A rendere ancora più complicata la sfida sarà anche l’atmosfera del San Nicola. Rubinacci ha sottolineato che l’aspetto mentale potrebbe risultare decisivo: «L’aspetto emotivo sarà fondamentale: chi sarà più forte mentalmente e più resiliente potrà portare a casa i punti».

Il tecnico si è soffermato anche sulle condizioni di Vicari, spiegando che si tratta di un problema da gestire con prudenza: «Ci sono infortuni che sembrano banali ma diventano lunghi, soprattutto a livello muscolare. Finché le risonanze non sono chiare bisogna avere pazienza e seguire il protocollo».

Infine Rubinacci ha invitato l’ambiente a concentrarsi solo sulla partita di Bari, senza guardare troppo ai risultati delle altre squadre nella corsa salvezza. «Io da allenatore granata guardo solo Bari-Reggiana. Siamo a caccia di punti e basta», ha concluso, ribadendo che in questo momento la squadra deve puntare soprattutto su energia, ambizione e capacità di adattamento per raccogliere il maggior numero possibile di punti nel finale di stagione.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile