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Reggiana, Rubinacci: “Non guardiamo gli altri campi, pensiamo solo al Bari”

Reggiana, Rubinacci: “Non guardiamo gli altri campi, pensiamo solo al Bari”
Daniel Uccellieri
Oggi alle 19:49Serie B
Daniel Uccellieri

In vista della sfida di sabato contro il Bari, il tecnico della Reggiana Lorenzo Rubinacci ha presentato la partita in conferenza stampa, facendo il punto sulla settimana di lavoro e sulle condizioni della squadra.

Come riportato da Tuttoreggiana.com, l’allenatore granata ha spiegato che la squadra ha finalmente potuto lavorare con maggiore continuità: «È stata una settimana tipo, ed era da tanto che non la facevamo. Abbiamo potuto programmare il lavoro senza accelerazioni, seguendo i protocolli», sottolineando poi come l’allenamento odierno lo abbia soddisfatto: «Oggi abbiamo fatto anche un ottimo allenamento e sono contento. È una settimana importante che ci porta a una partita importante».

Dal punto di vista dell’organico la situazione resta comunque delicata, anche se qualche segnale positivo è arrivato negli ultimi giorni. Rubinacci ha spiegato di aver lavorato con tutti i giocatori che possono essere disponibili, pur ammettendo che la squadra continua a fare i conti con qualche acciacco: «Siamo sempre un po’ a rincorrere, però oggi ho lavorato con tutta la squadra e con tutti quelli che sappiamo possono esserci. Questo mi rende soddisfatto».

Il tecnico ha poi chiarito come il lavoro settimanale non si sia concentrato esclusivamente su un reparto specifico, nonostante i sei gol subiti nelle ultime due gare e le difficoltà offensive. Secondo Rubinacci l’aspetto principale è riportare i singoli giocatori alla miglior condizione possibile, soprattutto quelli rientrati da infortuni o reduci da un grande dispendio di energie. Il percorso tecnico-tattico, ha spiegato, è continuo e nasce dall’analisi delle partite. «La cosa più importante è avere più interpreti possibili a un buon livello. Chi è fermo da 10-15 giorni non può essere spinto troppo: bisogna portarlo gradualmente a una buona percentuale», ha aggiunto.

Proprio le numerose assenze costringono spesso a rivedere piani e assetti tattici. Rubinacci ha ricordato come in alcune partite la squadra abbia perso titolari addirittura durante il riscaldamento, sottolineando quanto nel calcio servano adattamento e lucidità: «I vestiti sono fatti dagli interpreti. Ci sono situazioni imprevedibili: ci sono mancati due titolari durante il riscaldamento in due partite consecutive e a Venezia abbiamo rischiato di cambiare ancora».

Parlando degli infortuni, l’allenatore granata ha spiegato di ritenere il problema diffuso in tutto il campionato, complice il calendario fitto e le condizioni dei campi. «Ci sono tanti impegni, campi pesanti e tante partite ravvicinate: i giocatori vengono molto sollecitati e queste cose succedono», ha osservato.

Sul Bari, Rubinacci vede una squadra cresciuta nelle ultime settimane. «Da quando è rientrato Longo mi sembra migliorato e con un’identità più precisa», ha detto, ricordando però come la Serie B sia un campionato estremamente equilibrato, dove può accadere che le prime in classifica cadano contro le ultime.

A rendere ancora più complicata la sfida sarà anche l’atmosfera del San Nicola. Rubinacci ha sottolineato che l’aspetto mentale potrebbe risultare decisivo: «L’aspetto emotivo sarà fondamentale: chi sarà più forte mentalmente e più resiliente potrà portare a casa i punti».

Il tecnico si è soffermato anche sulle condizioni di Vicari, spiegando che si tratta di un problema da gestire con prudenza: «Ci sono infortuni che sembrano banali ma diventano lunghi, soprattutto a livello muscolare. Finché le risonanze non sono chiare bisogna avere pazienza e seguire il protocollo».

Infine Rubinacci ha invitato l’ambiente a concentrarsi solo sulla partita di Bari, senza guardare troppo ai risultati delle altre squadre nella corsa salvezza. «Io da allenatore granata guardo solo Bari-Reggiana. Siamo a caccia di punti e basta», ha concluso, ribadendo che in questo momento la squadra deve puntare soprattutto su energia, ambizione e capacità di adattamento per raccogliere il maggior numero possibile di punti nel finale di stagione.

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