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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 29 novembre

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 29 novembreTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Daniele Najjar
Oggi alle 01:00Serie A
Daniele Najjar

ATALANTA, BIVIO EDERSON. BOLOGNA, STALLO RINNOVO PER LUCUMI. INTER, A. STANKOVIC PARLA DEL FUTURO. LAZIO, FABIANI NON CONFERMA INSIGNE. MILAN, TARE PARLA DEL RINNOVO DI MAIGNAN. CAGLIARI, L'AGENTE DI FELICI PARLA DEL FUTURO. SASSUOLO, LAURIENTÈ RIMANE SUL MERCATO. VERONA, ZANETTI A RISCHIO

ATALANTA
L'Atalanta è di fronte a un bivio, dopo le parole di André Cury, agente di Ederson, nelle scorse ore. Cederlo fra gennaio (a prezzo più alto) e giugno (sicuramente a meno visto che mancherà solamente un anno alla fine del contratto) oppure tenerlo fino alla fine della sua scadenza contrattuale, lasciandolo andare via a parametro zero. Difficilmente capiterà, perché poi ci sarà la questione successione e da acquistare un centrocampista per non farlo rimpiangere, ma non sarà semplice.

Sarà comunque una discreta plusvalenza, visto che a giugno sarà a bilancio per 5 milioni di euro. C'è però un problema: l'agente a giugno potrebbe avvalersi dell'articolo 17. Cosa è? È una norma del Regolamento della FIFA che permette lo svincolo dopo tre anni dalla firma da un contratto firmato sotto i 28 anni di età,. Due per chi ne ha compiuti più di 28 al momento della firma.

Un calciatore che vuole usarlo ha tre obblighi: comunicare alla società l'intenzione di risolvere entro quindici giorni dall'ultima partita giocata con la maglia del club, divieto di trasferimento in una squadra dello stesso campionato nei dodici mesi successivi e un pagamento di indennizzo alla vecchia società di appartenenza, in base ad alcuni criteri oggettivi come l'ingaggio e il tempo rimanente alla scadenza del contratto (fino a un massimo di 5 anni). L'agente di Kvaratskhelia, Mamuka Jugeli, aveva minacciato il Napoli di utilizzarlo. E allora altro che i 70 milioni presi a gennaio.

Intanto lo stesso Ederson ha approfittato della pausa per le nazionali per recarsi a Madrid in compagnia della signora. Non convocato dal Brasile, dopo la fine delle sedute nerazzurre ha preso un aereo ed è volato in Spagna. Non è dato sapere se per un viaggio di piacere oppure per altri motivi, il brasiliano è poi tornato su un volo verso Linate lunedì. Nel 2024 l'Atletico Madrid aveva provato ad acquistare il brasiliano, come da ammissione del suo agente nel giugno del 2025. Resta da capire se sia il viaggio di Ederson nella capitale spagnola, o meno, un indizio di mercato.

BOLOGNA
Quella di Jhon Lucumí è stata una delle grandi telenovele estive del Bologna. Il centrale colombiano classe '98 sbarcato in Italia nell'estate 2022 tre anni dopo il suo approdo in Serie A aveva voglia di cambiare aria. Si è guardato a lungo intorno, ha ricevuto sondaggi e interessamenti, ma l'offerta giusta solo fuori tempo massimo. Già, perché quando il Sunderland s'è fatto avanti con intenzioni serissime e una proposta da quasi 30 milioni di euro era già fine agosto. Soprattutto, la società emiliana aveva già venduto Ndoye e Beukema. Non voleva privarsi di un altro pilastro della scorsa stagione e quindi l'ha rispedita al mittente.

Lucumí è oggi legato al Bologna fino al 30 giugno 2027. La società emiliana la scorsa estate ha provato a prolungare l'accordo, ma alla fine non è riuscita ad andare oltre l'attivazione di una clausola presente nel contratto firmato nel 2022 che ha permesso al club di blindarlo per un'altra stagione. Per la verità, ci ha provato anche dopo ma proprio ai nostri microfoni qualche settimana fa l'agente del calciatore Simone Rondanini ha ammesso che, in questo momento, il giocatore non ha fretta di rinnovare: "In questo momento vogliamo concentrarci sul campo, sia a Bologna che in Nazionale. Fare bene è fondamentale per il suo futuro. Lui e la sua famiglia stanno bene a Bologna, ma prenderemo ogni decisione con calma e con i giusti tempi".

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la situazione oggi è di stallo. E se a gennaio molto difficilmente il Bologna lo lascerà partire vista la competitività della squadra di Vincenzo Italiano nelle zone nobili della classifica, in estate lo scenario cambierà radicalmente. Allo stato attuale delle cose Lucumí a un anno dalla scadenza del contratto verrà venduto per far spazio a un nuovo centrale di piede mancino.

INTER
Figlio d'arte e mediano classe 2005, Aleksandar Stankovic per trovare spazio ha dovuto nuovamente lasciare l'Inter in prestito e stavolta sbarcare al Bruges, notoriamente club belga che sforna talenti a ripetizione (gli ultimi esempi De Ketelaere e Jashari). Un trasferimento particolare, con il diritto di recompra in favore del club meneghino per 23 milioni nell'estate 2026 e 25 milioni nell'estate 2027, più una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Il centrocampista ne ha parlato nell'intervista rilasciata ad HLN, queste le sue parole sulle condizioni dell'affare chiuso tra Inter e Bruges: "L'Inter ha tardato un po' nelle trattative - racconta Stankovic -, ma ero sicuro che l'accordo sarebbe stato raggiunto. La recompra è un segnale che l'Inter creda in me? Non ne ho idea, bisogna chiederlo a loro. Quella clausola per me non era necessaria. Io volevo solo trasferirmi al Bruges". Invece sul parere dato da papà Dejan per la scelta di approdare nel club belga: "Cosa mi ha detto papà? Che è un buon passo per me".

CAGLIARI
Marco Busiello, agente di Felici, ha parlato del futuro del giocatore del Cagliari a TuttoMercatoWeb.com: "Ha un anno e mezzo ancora più due anni di opzione che il Cagliari dovrà esercitare entro fine gennaio 2026. Non credo ci siano problemi a riguardo, è molto stimato, piace al club e allo staff. E' tranquillo, riservato, non crea problemi, anzi. Riparto da dove abbiamo iniziato, l'estate, il cambio tecnico, il cambio modulo: la società ha creduto in lui, il mister altrettanto. Mattia poteva prendere decisioni diverse ma ha fatto di tutto per ambientarsi e adattarsi. E ci sta riuscendo sempre di più".

LAZIO
Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha parlato ai microfoni di DAZN prima della gara contro il Milan: "La situazione è chiarissima, durante la sosta abbiamo avuto un lungo colloquio con presidente e mister facendo valutazioni sul mercato di gennaio. Abbiamo chiesto al mister i giocatori funzionali per dare impulso a un progetto che è partito da zero e rinforzare la squadra. Se deve uscire qualcuno? Premesso che il calcio si fa con i soldi e con le idee, il presidente ci ha rassicurato su questo. Cercheremo di trattenere i pezzi migliori, altrimenti andremo in controtendenza a quello che abbiamo sempre detto. Non è stato facile fare a meno di Luis Alberto, Milinkovic-Savic e Immobile. C'è tanto da lavorare, molto c'è da fare ma i tifosi devono stare tranquilli. Se Insigne può essere un nome? Insigne va inquadrato in una logica degli over, anche in base alle ultime normative FIGC. Bisogna fare delle valutazioni, mercato facendo vediamo quali sono gli spazi di manovra, sono tante le tematiche da tener presente".

MILAN
Igli Tare, direttore sportivo del Milan, è intervenuto ai microfoni di DAZN a pochi minuti dalla sfida da ex con la Lazio ed ha parlato anche del rinnovo di Maignan: "Abbiamo fatto un bel discorso all'inizio della stagione, siamo contenti che stia facendo un grande campionato che è quello che ci aspettavamo. Adesso stiamo parlando in serenità. Vedremo, ma adesso dobbiamo pensare a questa partita che è fondamentale per la classifica".

VERONA
Il Verona perde anche a Genova: e ora cosa farà il club con Paolo Zanetti? Il tecnico in conferenza stampa ha spiegato: "Non ho parlato con nessuno. So come funziona il calcio. Io sono a disposizione e la società farà le sue valutazioni. Questa settimana ho spinto al massimo, giro a testa alta con tanto orgoglio. Quello che posso fare è scusarmi, questo sì. La responsabilità arriva dall'attaccamento che si ha verso la propria piazza".

SASSUOLO
Armand Laurienté non ha cambiato idea. Perché la sua intenzione è quella di misurarsi con altri palcoscenici più importanti rispetto al Sassuolo, dopo tre stagioni (e mezza) in cui è stato protagonista sia in Serie A che in Serie B, firmando la promozione vincendo il titolo di capocannoniere, complicato da raggiungere per chi non è un centravanti. In estate era stato praticamente venduto al Sunderland per una cifra vicina ai 25 milioni di euro, ma dopo il viaggio in Portogallo - dove i Black Cats stavano preparando la stagione - ecco il ritorno, anche inaspettato, al Sassuolo. Niente Fenerbahce, che ha preferito altri profili nonostante avesse prodotto un interesse piuttosto forte, neanche Roma o Atalanta.

Nelle scorse settimane si è parlato anche di un possibile rinnovo, ma magari con una clausola di risoluzione già concordata fra le parti. Difficile arrivare a un accordo, anche perché lo stesso francese non vuole, attualmente, ascoltare le offerte. Di più, la speranza sarebbe quella di cambiare aria già a gennaio, ma difficilmente il Sassuolo lo lascerà andare via, a meno che non arrivi un'offerta irrinunciabile. A giugno sarà a dodici mesi dalla scadenza e giocoforza anche il suo valore sarà decisamente inferiore. Valutazione superiore ai 20 milioni di euro.

NEUER: "DECIDERO' IL FUTURO A MARZO. L'EX INTER E FIORENTINA RAMON DIAZ ESONERATO DALL'INTERNACIONAL.

In casa Bayern Monaco continua a tenere banco la questione legata al futuro di Manuel Neuer. L'iconico portiere tedesco oggi ha 39 anni, ne compirà 40 il prossimo 27 marzo, con un contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2026 con il Bayern.
Alla domanda se avrebbe considerato un ritorno nella nazionale tedesca, Neuer ha risposto seccamente ai microfoni di Sky Sports in Germania: "Ritorno in Nazionale? No. Il fatto è che mi sono ritirato dalla Nazionale di proposito. Per me, l'attenzione è chiaramente sul club". Niente romantico ritorno in Nazionale a ridosso dei Mondiali dunque (e niente Mondiale), ipotesi paventata in queste ore dalla stampa tedesca, che parlava di riflessioni da parte della federazione in merito.
Sulla possibilità invece di rinnovare il proprio contratto con il Bayern Monaco oltre al prossimo 30 giugno, Neuer ha invece spiegato: "Non lo so nemmeno io. Penso che sarà decisivo come mi sento, soprattutto nella seconda parte di stagione, verso marzo verso la pausa della nazionale. Devo pensare a come andrà avanti".

L'ex attaccante di Inter, Fiorentina, Napoli e Avellino, Ramon Diaz, è stato esonerato dall'Internacional insieme al figlio e braccio destro Emiliano. Alla guida del club brasiliano ha raccolto solo tre vittorie in 13 partite e la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la pesante sconfitta per 5-1 contro il Vasco da Gama, squadra che proveniva da cinque sconfitte consecutive. Il club ha annunciato l'esonero con un comunicato stampa.

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